Adobe Photoshop CC/CS7

Adobe aggiorna il suo famoso software di fotoritocco: la nuova versione di Photoshop CC promette interessanti novità, anche per quanto riguarda il sistema di pagamento.

Se fino alla versione CS6 era possibile decidere se aggiornare il software oppure no, con la CC Adobe ha introdotto il sistema di abbonamento: il costo della suite è pari a euro 36,89 mensili. In pratica con questo sistema è come se Adobe costringesse ad aggiornare sempre i propri programmi, per contro l’utente ha la garanzia di avere sempre la suite aggiornata.

Di seguito gli aggiornamenti più interessanti:

Con l’introduzione del Creative Cloud è possibile sincronizzare diversi computer con le stesse impostazioni personali, in modo facile e veloce.

L’algoritmo del filtro nitidezza è stato completamente riprogettato e offre la più innovativa tecnologia di ottimizzazione dell’immagine attualmente disponibile.

La funzionalità “riduzione effetto mosso” promette di recuperare scatti praticamente inutilizzabili, analizzando la traiettoria del mosso e ripristinando la nitidezza; la tecnologia dell’upsampling è migliorata, è ora quindi possibile ricampionare le immagini con più nitidezza.

Anche Camera Raw 8 è stato aggiornato e potenziato, aggiungendo il supporto dei livelli e regolazioni più precise.

Maggiori informazione su Photoshop CC nel sito della Adobe.

Alessio Di Leo – www.alessiodileo.com

 

 

Aggiornamento firmware Canon 5D Mark III

Anticipato con diversi mesi di anticipo, Canon ha finalmente fissato la data del 30 aprile per il rilascio ufficiale dell’aggiornamento firmware per la full frame 5D Mark III.

Gli aggiornamenti riguarderanno sia il comparto fotografico che le funzionalità video, in particolare:

  •  Miglioramento del sistema autofocus, abilitando i punti centrali AF a croce con il diaframma chiuso ad f/ 8. Possibilità quindi di usare correttamente l’autofocus con i teleconverter in cascata abbinati ad obietti f/ 2.8

 

  • Supporto output video non compresso via HDMI

Alessio Di Leo – www.alessiodileo.com

 

Panasonic Micro P2 – novità NAB 2013

In occasione del NAB 2013 di Las Vegas, Panasonic ha annunciato le nuove schede Micro P2.

Sono i primi supporti di memoria al mondo compatibili con lo standard UHS-II e hanno forma e dimensioni delle comuni schede SD. Sono classificate come resistenza Proof 7, quindi virtualmente inattaccabili dagli agenti atmosferici.

Con le card Micro P2 sarà possibile effettuare trasferimenti fino a 2Gbps e registrare nel nuovo codec video AVC-ULTRA, oltre ad essere compatibili con tutti i precedenti formati di registrazione.

Le schede sono dotate inoltre di un sistema di correzione degli errori RAID, per garantire trasferimenti dati estremamente sicuri, e della protezione dei contenuti registrati tramite password.

Le nuove card Micro P2 saranno inizialmente commercializzate in tagli da 32GB e 64GB disponibili dal mese di aprile 2013, con prezzi consigliati di euro 200 per i 32GB e euro 300 per i 64GB.

Tre nuove videocamere Canon

Canon presenta tre nuove videocamere: la XA25, XA20 e la LEGRIA HF G30. Tutte e tre hanno lo stesso sensore CMOS HD PRO in formato 1/3 da 2,91 megapixel e l’ottica stabilizzata 20x con focale equivalente 26,8–576 mm f/1,8-f/2,8 e  diaframma circolare a 8 lamelle.

In comune hanno anche il display touch screen OLED da 3,5″ e 1.230.000 punti, con possibilità di visualizzare diverse  informazioni, e il mirino elettronico (EVF) da 1.560.000 punti. Le impostazioni per la registrazione video sono numerose: si parte per tutte col codec AVCHD (1920×1080: 50p, 1920×1080: 50i/PF25, 1440×1080: 50i/PF25) per finire con il formato MP4 (1920×1080: 50p,1920×1080: 25P, 1280×720: 25P, 640×360: 25P).

Differiscono per la dotazione di prese audio, che per le più costose XA25 e XA20 consiste in due ingressi XLR oltre che all’ingresso per microfono con jack da 3.5mm. Le tre videocamere sono dotate di porte HDMI, microfono, cuffie e USB, mentre per la XA25 è disponibile anche un’uscita HD-SDI non compressa.

 

Photoshow 2013 – novità reflex Canon

Come di consueto anche quest’anno sono numerose le novità presenti al Photoshow 2013, la fiera Italiana dedicata all’imaging.

Canon stupisce presentando la EOS 100D (battezzata precedentemente come EOS B), una reflex digitale con gli ingombri di una mirrorless: sensore CMOS da 18 megapixel e processore Digic 5, scatto a raffica pari 4 frames per secondo e Hybrid CMOS AF II, il sistema che permette la messa a fuoco continua anche durante le riprese video. Se questa nuova reflex dagli ingombri ridottissimi riuscirà a sfidare le sempre più diffuse mirrorless è tutto da vedere, anche in funzione del programma di miniaturizzazione degli obiettivi Canon.

La EOS 700D invece si posizione come top di gamma nel settore entry level, e sostanzialmente è un’evoluzione del modello 650D. Il sensore è lo stesso della nuova 100D, CMOS da 18 megapixel mentre il dispositivo autofocus è lo stesso a rilevamento di fase\contrasto della 650D. Sensibilità ISO compresa tra 100 e 25600 ISO, funzionalità video Full HD e display posteriore Clear View II TFT LCD da 3″ snodabile completano la dotazione della reflex Canon.

Alessio Di Leo

Samyang, arriva il 24 millimetri tilt shift coreano

L’azienda coreana Samyang, produttrice di alcune famose ottiche manual focus, annuncia finalmente l’arrivo sul mercato del 24 mm 1:3.5 TS ED AS UMC tilt shift, obiettivo grandangolare per reflex full-frame con la funzione di correzione prospettica e rotazione del piano di messa a fuoco.

Annunciato lo scorso anno a settembre durante il Photokina 2012, il 24 millimetri tilt shift è uno strumento perfetto per la fotografia architettonica e di paesaggio: grazie ai meccanismi d’inclinazione dell’asse ottico si ha il pieno controllo del piano focale. Il movimento basculabile consente di ottenere un’accurata profondità di campo mentre il movimento decentrabile si occupa di correggere le distorsioni prospettiche.

Il tilt-shift Samyang 24 millimetri f/3.5 ED AS UMC permette di regolare il piano focale di un angolo di + / -8,5° e consente lo spostamento parallelo dell’asse ottico di + / -12 mm. Per rendere la funzione Tilt-Shift ancora più evoluta, sia l’attacco dell’obiettivo che la sezione Tilt-Shift possono essere ruotati sull’asse ottico. La sezione Tilt-Shift può essere ruotata a sinistra di 90 gradi (con 30 gradi di regolazione), mentre l’attacco della lente può essere ruotato sia in direzione destra chee sinistra di 90 gradi (con 30 gradi di regolazione).

Lo schema ottico del Samyang TS 24 millimetri f/3.5 ED AS UMC comprende sedici lenti in undici gruppi, incluse due lenti asferiche e due lenti a extra dispersione (ED). Questi elementi permettono all’obiettivo di riprodurre perfettamente dettagli e di fornire prestazioni ottiche superiori anche quando si utilizzano le funzionalità di inclinazione e spostamento. Inoltre, ogni componente ottico è stato coperto con multi-layered, rivestimenti anti-riflesso UMC, che forniscono eccellente trasmissione della luce, contrasto elevato e colori naturali.

Il Samyang TS 24 millimetri f/3.5 ED AS UMC sarà disponibile entro la fine dell’anno con i seguenti attacchi: Canon EF, Nikon F, Pentax e Sony A. I prezzi definitivi devono essere ancora annunciati, ma se lo street price si attesterà sui 1.000 euro sarà indubbiamente un obiettivo da tenere in considerazione.

Alessio Di Leo

Nikkor 80-400mm f/4.5-5.6G ED VR

Dopo aver annunciato la D7100, reflex entry level con sensore APS-C da 24 megapixel senza filtro anti-aliasing come la D800E, Nikon annuncia a sorpresa l’aggiornamento di uno dei più discussi tele zoom della storia, il Nikkor 80-400mm VR.

Il nuovo Nikkor 80-400mm f/4.5-5.6G ED VR ha tutte le caratteristiche per far dimenticare le scarse prestazioni del modello precedente come lo schema ottico totalmente riprogettato con 20 elementi (di cui 4 ED e un super ED) suddivisi in 12 gruppi, stabilizzatore efficace fino a 4 stop di compensazione e il trattamento Nano Crystal.

 

Di seguito il comunicato ufficiale Nital:

Nikon presenta oggi un nuovo teleobiettivo zoom NIKKOR formato FX, contraddistinto da un’ampia escursione focale e da un design ottico di qualità superiore.

Evoluzione del popolare e di successo NIKKOR AF 80–400mm, il nuovo AF-S 80–400mm f/4.5-5.6G ED VR offre uno schema ottico decisamente migliorato ed in grado di esaltare le potenzialità delle più recenti fotocamere digitali reflex.

Particolarmente indicato per ritrarre soggetti nell’ambito della fotografia naturalistica e per riprendere paesaggi o eventi

sportivi, questo obiettivo offre funzionalità che spaziano da quelle di un tele medio a quelle di un supertele. Inoltre, grazie alle prestazioni ottiche di livello avanzato e al sistema di riduzione vibrazioni Nikon, l’AF-S 80–400mm f/4.5-5.6G ED VR consente di ottenere fino a 4 stop di compensazione per l’intera escursione focale, anche a 400mm.

Nikon dichiara, in merito a questo nuovo prodotto: “Il primo NIKKOR AF 80-400mm ha rappresentato un prodotto rivoluzionario, essendo stato il primo obiettivo a offrire la tecnologia di riduzione vibrazioni combinata con una versatilità e una compattezza tale da renderlo uno dei prodotti più diffusi. Con questo aggiornamento, realizzato pensando alla nuova generazione di fotocamere digitali reflex, la versione AF-S di questo obiettivo offre meccanismo autofocus considerevolmente migliorato, compensazione VR ottimizzata e formula ottica più potente. Siamo certi che questo prodotto avrà lo stesso successo del suo predecessore.”
Otticamente al top

Concepito per assecondare la rapidità delle nuove reflex digitali, l’innovativo schema ottico del nuovo AF-S 80–400mm f/4.5-5.6G ED VR offre 20 elementi suddivisi in 12 gruppi. Progettato per garantire risultati eccellenti in diverse situazioni, l’obiettivo è dotato di trattamento Nano Crystal Coat Nikon che consente di ridurre gli effetti di immagine fantasma e luce parassita, di quattro lenti in vetro ED (a bassa dispersione), di una lente in vetro Super ED (a bassissimo indice di dispersione), che agevolano la correzione dell’aberrazione cromatica.

I quattro vantaggi degli obiettivi VR

Per aumentare la stabilità per tutta l’estesa escursione focale, il meccanismo VR di riduzione vibrazioni fornisce una compensazione equivalente a tempi di posa all’incirca quattro volte più lenti. I modi VR Normal e Active offrono una ripresa stabile a prescindere dall’intensità e dalla velocità di movimento della fotocamera, mentre quando la fotocamera è innestata su un treppiedi, entra il gioco il rilevamento automatico che riduce le vibrazioni provocate dallo scatto.

Un compagno sempre affidabile 

L’ampia escursione zoom 80-400mm e il corpo facilmente trasportabile rendono questo obiettivo un prodotto incredibilmente efficace: il selettore dedicato, con le due impostazioni “FULL” e ∞-6m, consente di ridurre il tempo di messa a fuoco quando si fotografa a distanze prestabilite.)

 

Un compagno affidabile, la cui struttura ottica ergonomica di elevata qualità è dotata di innesto in metallo con guarnizione di gomma per la protezione contro le condizioni atmosferiche più avverse. Il blocco barilotto integrato, inoltre, permette di mantenere l’obiettivo “chiuso” quando non è uso.

L’ AF-S 80–400mm f/4.5-5.6G ED VR viene fornito con paraluce dedicato (HB-65), astuccio CL-M2 e piedino rimovibile che consente di passare facilmente dall’orientamento orizzontale a quello verticale quando la fotocamera è montata su un treppiedi.

Alessio Di Leo

Nuovi rumors Canon 7D mark II, sempre più vicina

Il famoso sito Canonrumors ritiene piuttosto attendibile la soffiata sulle specifiche tecniche della nuova reflex digitale con sensore APS-C che andrà a sostituire la tanto discussa 7D.

Secondo loro, la configurazione più probabile per la 7D mark II è la seguente:

  • Sensore APS-C da 24 mp, cosa non gradita da tutti viste le difficoltà nel gestire i 18 mp della 7D, a meno che Canon non abbia pronta una nuova generazione di sensori
  • Doppio processore DIGIC V
  • 10fps
  • Doppio slot per schede di memoria, Come per la 5D mark III
  • 61 Punti AF
  • 3.2 “LCD
  • La qualità costruttiva pari a quella della 5D mark III
  • GPS e Wifi integrato come per la 6D
  • Prestazioni ISO simili al sensore full frame, cosa altamente improbabile data la densità dei fotodiodi su un sensore APS-C da 24 mp
  • Corposo aggiornamento del reparto video

A parte la densità troppo elevata del sensore (molti utenti della 7D avrebbero preferito qualche mp in meno), la nuova reflex Canon sembra avere tutte le carte in regola per sfondare sul mercato. L’uscita prevista secondo Canonrumors dovrebbe essere per la fine dell’estate.

Alessio Di Leo

NIKKOR AF-S 800mm f/5.6E FL ED VR

Nikon annuncia un nuovo super teleobiettivo con lunghezza focale fissa e moltiplicatore di focale dedicato, il NIKKOR AF-S 800mm f/5.6E FL ED VR con moltiplicatore di focale AF-S TC800-1.25E ED. E’ il primo obiettivo NIKKOR caratterizzato da tecnologie e materiali sofisticati che riducono il peso, aumentano la maneggevolezza e migliorano la qualità dell’immagine.

Considerate le dimensioni del NIKKOR 800mm f/5.6E FL ED VR, il teleobiettivo è sorprendentemente leggero e ben bilanciato, con i suoi 4,59 chilogrammi di peso. Questo risultato è stato raggiunto realizzando il corpo con una lega di magnesio solida e leggera. Lo schema ottico contiene un totale di 20 elementi in 13 gruppi, inclusi due elementi in fluorite e due in ED. L’utilizzo della fluorite per i due elementi frontali rende più leggera la parte anteriore dell’obiettivo e ne sposta il centro di gravità verso la parte posteriore, a tutto vantaggio della maneggevolezza. Il trattamento antiriflesso Nano Crystal Coat di Nikon assicura immagini chiare anche con luce parassita e immagini fantasma ridotte al minimo. L’obiettivo è inoltre dotato di una lente protettiva a menisco curva e viene fornita con un filtro NC da 52 mm. È presente anche un pratico supporto per filtro da 52 mm scorrevole, situato nella parte posteriore dell’obiettivo.

L’affidabile diaframma elettromagnetico offre un controllo estremamente accurato con un’incidenza decisamente limitata degli errori. Questo ricercato meccanismo assicura la massima stabilità del controllo automatico dell’esposizione durante le riprese in sequenza e una maggiore precisione, soprattutto quando l’obiettivo è utilizzato con il relativo moltiplicatore di focale, che richiede un doppio collegamento al diaframma.

Il meccanismo VR di stabilizzazione fornisce una compensazione equivalente di circa quattro stop ed è possibile selezionare i modi VR Normal o Active.

L’obiettivo integra il motore Silent Wave (SWM, Silent Wave Motor) per un’acquisizione della messa a fuoco più rapida e accurata. I modi di messa a fuoco utilizzati sono tre: A/M (esclusione dell’autofocus manuale, priorità AF), M/A (passaggio immediato dall’autofocus alla messa a fuoco manuale in qualsiasi modo AF) e M (manuale).

Tutti i modelli AF-S NIKKOR 800mm f/5.6E FL ED VR sono forniti con un MOLTIPLICATORE DI FOCALE AF-S TC800-1.25E ED, il primo a utilizzare un elemento in vetro ED per correggere l’aberrazione cromatica.
Sviluppato in esclusiva per il modello AF-S NIKKOR 800mm f/5.6E FL ED VR ogni moltiplicatore di focale viene ottimizzato per l’obiettivo a cui è associato, al fine di mantenere inalterate le proprie prestazioni ottiche superiori, portando al tempo stesso la lunghezza focale dell’obiettivo a 1.000 mm.

L’obiettivo e il moltiplicatore di focale dedicato sono forniti in una borsa rigida.

Alessio Di Leo 

Tutte le novità del CES 2013

L’edizione 2013 del CES di Las Vegas è terminata senza stupire come le precedenti edizioni, ma sempre ricca di novità in ambito tecnologico e con numeri da record: ben 150.000 visitatori da tutto il mondo.

Nikon approfitta del prestigioso salone mondiale per lanciare le ultime mirrorless J3 e S1,  tipologia di fotocamera molto apprezzata sul mercato americano. Entrambe hanno un design ultra minimalista, con pulsanti e ghiere ridotte al minimo indispensabile; il corpo in alluminio offre una ragionevole sensazione di robustezza. Sono dotate di un sensore CMOS da 14 megapixel per la J3, mentre per la S1 si è optato per un sensore da 10 megapixel; entrambe montano il doppio motore di elaborazione EXPEED 3. La semplicità d’uso unita alla rapidità nell’ottenere foto e video di elevata qualità, sono i punti chiave per il successo delle nuove mirrorless Nikon.

A dimostrazione che Nikon punta molto sulla serie 1, al CES erano presenti anche due nuovi zoom dedicati: l’ultra grandangolare 1 Nikkor 6.7-13mm f/3.5-5.6 VR e il tele zoom 10X 1 Nikkor 10-100mm f/4.0-5.6 VR.

Ambedue gli obiettivi sono stabilizzati (anche se sul grandangolare se ne potrebbe fare a meno) ma non sono molto luminosi: apertura massima f/3.5 per il 6.7-13mm e f/4 per il tele zoom. Quest’ultimo ha anche una lente ED asferica, per il controllo delle aberrazioni.

 

Polaroid tenta il rilancio del suo marchio presentando ben tre nuovi modelli: due fotocamere con lenti intercambiabili dalle improbabili sigle iM1836 e iM1030, e una bridge con zoom 24X. Il punto di forza della iM1836, dal design un pò troppo somigliante alla Nikon J1, è quello di essere la prima fotocamera mirrorless a montare il sistema operativo Android Jelly Bean.

La semplicità d’utilizzo è la caratteristica vincente della nuova point-and-shot Canon, la bianca PowerShot N. Ha un’interfaccia molto futuristica, la maggior parte dei pulsanti che siamo abituati a vedere sulla fotocamera non ci sono: tutte le impostazioni vengono comandate tramite il display posteriore basculabile e touch screen, dall’interfaccia estremamente semplice ed intuitiva.

Samsung presenta la mirrorless a obiettivo intercambiabile NX300, che sostituisce la NX210, con numerosi aggiornamenti come il sensore da 20.3 megapixel completamente riprogettato e la possibilità di girare filmati anche in 3D.

Al CES 2013 Pentax ha presentato solo due nuove fotocamera: la Optio LS465, un modello ultracompatto e leggero, che strizza l’occhio al pubblico femminile viste le colorazioni, e la  MX-1, una bella fotocamera dallo stile retro con tanto di fascione nero centrale. Monta un sensore CMOS retroilluminato da 12Megapixel e un luminoso zoom ottico 4X  28-112 mm f/1.8-2.5 .

 

Fujifilm, oltre ad una nutrita schiera di compatte della serie Finepix, propone la X100s: è sostanzialmente un aggiornamento della X100, che adotta lo stesso design vintage del modello precedente, ma con sensore da 16.3 megapixel e processore EXR.

La fotocamera è dotata di mirino ibrido e di un luminoso obiettivo a focale fissa 23mm f/2. L’autofocus monta un modulo a rilevamento di fase e Fujifilm promette un tempo di messa a fuco prossimo a solo 0,08 secondi.

Se la X100s è troppo costosa, Fujifilm viene in contro ai problemi di portafoglio con il modello X20: stesso stile elegante e retro della sorella maggiore, ma con sensore CMOS da 12 megapixel.

 Alessio Di Leo