Dal 13 al 14 Luglio 2013 Workshop Altaquota, Monte Rosa

Aperte le pre iscrizioni

Climi rigidi ed estati brevi: Siamo nel regno dell’alta quota, poche piante e animali riescono a resistere a questi estremi. L’alta quota ha sempre affascinato l’uomo e la creatività del fotografo. Vittorio Sella fu uno dei primi che con la sua attrezzatura si spinse fino a queste altitudini. Fotografare cosi in alto permette di scoprire un ambiente, oggi a rischio, dove la natura conserva sapientemente la sua forza, l’acqua e il ghiaccio.
Un workshop primo nel suo genere, due giorni per viaggiare dai 3800m in su imparando le tecniche utili a realizzare immagini in quota di impatto. Trucchi e tecniche specifiche di fotografia e alpinismo. Il percorso sicuro è alla portata di tutti che non richiede specifiche capacità alpinistiche. Il corso prevede un pernottamento in quota in rifugio e l’assistenza tecnica di una guida alpina.

Difficoltà fotografiche: *** (Livello medio/avanzato)
Difficoltà escursionistica: ****


Focus del corso

  • Sicurezza nell’attività fotografica in alta quota e ghiacciaio
  • Organizzazione dell’attrezzatura, gestione dei pesi
  • Scelta del treppiede e accessori
  • Fotografia di paesaggio in alta quota
  • Regole di composizione
  • Filtri utili in alta quota sopra i 3500m
  • Fotografia all’alba e tramonto
  • Fotografia notturna in alta quota
  • Fotografia panoramica con teste VR Manfrotto
  • Esercitazioni

Programma alpinistico:

1° Giorno
Incontro ore 9:30 e breve briefing.

Saliti a Pavillon inizieremo la prima parte di corso per prendere dimestichezza con l’ambiente alpino oltre quota 2000m, rivedremo le basi di fotografia e composizione. In questa stagione la flora a queste quote esplode in una miriade di colori e specie diverse. Una volta acclimatati (dopo il pranzo al sacco) prenderemo l’ultimo tratto di funivia verso il rifugio Guide del Cervino dove pernotteremo la notte. La seconda parte della giornata è dedicata alla fotografia in alta quota, accorgimenti per realizzare immagini corrette, esposizione, filtri, organizzazione del materiale fotografico e alpinistico. Per chiudere la giornata ci dedicheremo alla fotografia del tramonto e notturna, a queste quote i fenomeni atmosferici sono molto interessanti.

2° Giorno

Inizieremo la giornata fotografando l’alba, poi una volta pronti con l’attrezzatura alpinistica, partiremo per il ghiacciaio. Con l’assistenza della guida ci dirigeremo nei punti più interessanti del ghiacciaio del Monte Rosa, ci attendono, colli, crepacci, scure pareti rocciose, creste, cordate e climbers, tutto a cospetto della mole del Cervino-Matterhorn e del Breithorn in una delle conche glaciali più famose e belle del mondo dove lo sguardo può spaziare su tutte le montagne della Valle D’Aosta e i suoi 4000. Fotograferemo con la tecnica dello Stiching, ovvero in modo panoramico, utilizzando le teste VR Manfrotto messe a disposizione.
Rientro previsto nel pomeriggio al rifugio, riacclimatamento e discesa in funivia.

Info sul percorso:
Il percorso sicuro è alla portata di tutti e non richiede specifiche capacità alpinistiche. Si consiglia i giorni prima di effettuare il workshop un minimo di acclimatamento a quote intermedie e particolare attenzione per l’abbigliamento; vestirsi a strati, ghette, crema solare e occhiali con protezione UV.

Attrezzatura base consigliata:

  • Macchina fotografica digitale / pellicola
  • Ottiche Dal grandangolo al teleobbiettivo
  • Treppiede leggero in lega
  • Bolla / livella su treppiede
  • Scatto flessibile
  • Filtri UV, SKYLIGHT, 81a


Docente: Mirko Sotgiu

Partner tecnico: Manfrotto

Guide alpine: Mountain Kingdom

Quota di partecipazione:
Costo del corso per 2 giorni e 1 notte.
290€ per fotografo, 230€ accompagnatore (max 2 accompagnatori per gruppo di 5)

Minimo 4, massimo 10 partecipanti (con due guide alpine).

Cosa comprende:
- Pernottamento e prima colazione in rifugio
- 1 Cena in rifugio
- Assistenza di un fotografo professionista specializzato e workshop fotografico
- Possibilità di provare attrezzatura professionali
- Assistenza guida alpina per due giorni
- Noleggio imbrago e ramponi
- Attrezzatura alpinistica quali corde, picozze e bastoni
- Funivia a/r

Cosa Non comprende:
- eventuali trasferimenti per raggiungere la destinazione
- pranzo al sacco del primo e secondo giorno
- bevande,mance ed extra in genere.
- Tutto quanto non menzionato alla  voce la “Quota comprende”.

INFO e ISCRIZIONI

Dicembre 2011 Orca Safari alle isole Lofoten

Più di un safari fotografico, una spedizione guidati da esperte guide, l’intento di questo viaggio è quello di realizzare un vero reportage sulle orche il loro ambiente e comportamento. Lungo le coste dei fiordi delle isole Lofoten da novembre a gennaio, le orche si concentrano nel tratto di mare del Vestfjorden e del Ofotfjorden, seguendo le migrazioni delle aringhe, loro cibo preferito, fenomeno in riduzione a causa della diminuzione di questi pesci. Al contrario delle crociere classiche, noi proponiamo un approccio più intimo ed avventuroso a questi straordinari animali, tramite l’utilizzo di gommoni, mezzo che per la sua discrezione e la sua rapidità meglio si addice alle esigenze della fotografia. In inverno le ore di luce sono poche, tuttavia offrono al fotografo opportunità di immagini eccezionali. Nelle ore serali e con le condizioni favorevoli si potrà ammirare e fotografare lo spettacolo dell’aurora boreale. La luce sempre radente, il crepuscolo molto lungo offre paesaggi da fiaba, le Lofoten offrono profili degni dei racconti di Tolkien.

Con Mirko Sotgiu e Christian Patrick Ricc

INFO e ISCRIZIONIDETTAGLISCHEDA AVALCO

Ottobre 2011 Viaggio in Madagascar

Il Madagascar è la quarta più grande isola del mondo. Ospita il 5% delle specie animali e vegetali presenti sul pianeta, presentando una eccezionale biodiversità, dovuta alla separazione dal continente e quindi alla evoluzione autonoma delle specie sul territorio. viene anche chiamato Isola Rossa. Il cuore del paese è l’altopiano centrale, le hautes terres, ricche di vegetazione e di campi coltivati, in particolare risaie. Tutto il paese ha abbondanza di acqua tranne l’estremo sud dove il clima è più secco e la foresta lascia spazio alla savana ed alla steppa semi-desertica. La flora è straordinaria e ricca. Vi sono numerose specie di palme, orchidee, bambù, piante carnivore, agavi, gli straordinari baobab. Molte specie sono endemiche, come per esempio il Pachypodium, una specie di baobab nano (meno di un metro, contro i 20-40 m dei baobab giganti). La fauna è forse la maggiore attrattiva del Madagascar. Nell’isola si trovano tutte le specie di lemuri esistenti, risalenti a oltre 50 milioni di anni fa, ed una varietà incredibile di camaleonti, gechi, tartarughe, ed inoltre alcuni mammiferi particolari come il tenrec ed il fossa, oltre alla graziosa mangusta dalla coda cerchiata.

Data variabile da decidersi con i partecipanti interessati.

Con Fabio Liverani

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