D3200, 24 mp per la nuova entry level Nikon

La nuova D3200 è dotata di un sensore CMOS da 24,2 megapixel e di un potente processore di elaborazione delle immagini EXPEED 3 di Nikon, che garantiscono foto e D-Movie Full HD straordinari.

Sensore CMOS in formato DX da 24,2 MP: con il sensore CMOS da 24,2 megapixel, è possibile catturare immagini nitide e dettagliate. Le stampe di grande formato sono eccellenti ed è possibile ritagliare le immagini senza perdere alcun dettaglio.

Risultati cinematografici: è possibile creare filmati per la condivisione con D-movie. Grazie all’ampio sensore di immagine della fotocamera e l’elevata sensibilità ISO, è possibile registrare nitidi filmati brevi Full HD (1080 p) in qualsiasi condizione di illuminazione.

ISO elevato (100 – 6400): consente di scattare immagini eccellenti in condizioni di scarsa illuminazione o di eseguire scatti nitidi di soggetti in rapido movimento. È dotata di un’impostazione ISO auto e l’ISO è estendibile fino a 12800.

Sistema di autofocus a 11 punti di eccezionale precisione: offre una copertura dell’autofocus rapida e precisa in tutta l’inquadratura con il soggetto decentrato, in rapido movimento o completamente imprevedibile.

Adattatore wireless per la comunicazione con dispositivi mobili: è possibile utilizzare l’adattatore WU-1a opzionale per condividere le immagini direttamente dalla D3200 in uno smartphone o un tablet oppure per controllare la fotocamera a distanza tramite la periferica intelligente*.

EXPEED 3: il processore di elaborazione delle immagini di Nikon, rapido e potente, garantisce alta velocità di funzionamento, immagini incredibilmente nitide con eccellente riproduzione del colore e ottime registrazioni di filmati.

Sistema di riconoscimento scena: lasciate che la D3200 vi aiuti a catturare magnifiche immagini. Il sistema di riconoscimento scena di Nikon analizza meticolosamente la scena ripresa e regola messa a fuoco, esposizione e bilanciamento del bianco per garantire risultati ottimali.

Ripresa in sequenza a 4 fps: è possibile riprendere le azioni alla rapida cadenza di quattro fotogrammi al secondo e catturare movimenti ed espressioni fugaci esattamente al momento giusto.

Menu di ritocco foto: per migliorare le foto direttamente nella fotocamera con una serie di strumenti ed effetti. Gli strumenti di ritocco includono Ridimensiona, Ritocco rapido e Raddrizza. Gli effetti includono Selezione colore, Bozzetto a colori ed Effetto miniatura, che fa sembrare i soggetti distanti modelli in miniatura.

D-Lighting attivo: per catturare maggiori dettagli in condizioni di illuminazione ad alto contrasto. Il D-Lighting attivo di Nikon consente di catturare automaticamente i particolari nelle aree luminose e scure, creando fotografie con un contrasto naturale.

Autofocus intelligente per i filmati: autofocus (AF) continuo quando si riprendono D-Movie. L’AF permanente (AF-F) e l’AF a inseguimento del soggetto mantengono la messa a fuoco quando si riprendono soggetti in movimento. L’AF con priorità al volto è ideale per registrare filmati di eventi in cui si desidera rilassarsi e lasciare che la fotocamera metta a fuoco i volti automaticamente.

Ampie opzioni filmato: è possibile registrare filmati Full HD (1080 p) a 30 p, 25 p e 24 p e la fotocamera supporta l’uso del microfono stereo ME-1 di Nikon. Le funzioni di modifica integrate nella fotocamera consentono di eseguire operazioni quali l’impostazione del punto iniziale e finale del filmato. Un’uscita mini-HDMI consente la riproduzione su HDTV.

Obiettivi NIKKOR: sfruttate i leggendari obiettivi NIKKOR di Nikon per catturare immagini con colori vivaci, eccellente contrasto e accuratezza dei dettagli o per sperimentare effetti cinematografici. Utilizzate i rapidi obiettivi primari per incredibili ritratti, gli obiettivi micro per primi piani a grandezza naturale o i teleobiettivi per i soggetti distanti.

Piacevole da utilizzare: grazie al corpo macchina leggero e all’ergonomia superiore è un piacere scattare con la D3200. Grazie alla presa sicura, la fotocamera è comoda da sorreggere. I pulsanti on-touch dedicati per le funzioni utilizzate più frequentemente, come D-Movie o Live View, la rendono facile da usare.

Nikon annuncia la D800 e D800E

Digital SLR camera D800/D800E

Finalmente dopo mesi di rumors esce la D800 e non in una sola veste ma ben due.
Con un prezzo più abbordabile della D4, la D800 non ha lo stesso sensore e differisce per molte altre caratteristiche dal modello di punta. Il nuovo sensore FX da 36Mpix lavora da 50 iso a 25600 portando questo modello, assieme al nuovo processore EXPEED 3, ad un livello di standard qualitativo per una reflex più alto.

La grande novità a mio parere è la possibilità, era ora, di scegliere fra un modello con filtro AA (Anti Aliasing) e un modello senza. Questo sicuramente porterà ad una lavorazione in post produzione più lunga (in caso di immagini con effetto moirè) ma si otterrà il vantaggio di sfruttare al massimo lo sharpen che può offrire il sensore di base.

La D800 come la D4 offre ottime performance per il video, offrendo le stesse modalità di ripresa, sia in FX che in DX.

Nel dettaglio

La D800 offre un processore EXPEED 3 integrato di un sistema di riconoscimento della scena. Il processore esposimetrico a 91.000 pixel è in grado di riconoscere i volti e basare la lettura esposimetrica su di essi anche in condizioni di controluce. La maggiore risoluzione del sensore esposimetrico porta vantaggi anche nell’analisi della scena per un più accurato autofocus, i-TTL control e auto-white. Il sensore autofocus come per la D4 è stato migliorato arrivando a letture con obiettivi fino a F/8.

Per quanto riguarda le modalità video la D800 offre due risoluzioni Full-HD a 30fps, sia in formato full-frame che DX, rendendo molto versatile lo stile di ripresa e l’uso di differenti ottiche.

Il corpo come sempre non ha nulla da invidiare alle ammiaglie della casa, in magnesio è tropicalizzato, pesa circa un 10% in meno della precedente D700. Il Viewfinder (mirino) copre il 100% della scena inquadrata.

La D800 in combinazione con il battery pack MB-D12 può portare la velocità di scatto a 6 fotogrammi al secondo, anzichè i 4 di base utilizzando la modalità DX. Inoltre il battery pack risulta ideale per il riporto dei comandi e l’impugnatura per la ripresa in verticale.Functions and Features

Altri dettagli:

Il nuovo otturatore è stato testato fino a 200.000 cicli e suppurta una velocità di 1/8000s e sincro flash a 1/250s

Velocità di scatto: 4 fotogrammi al secondo in modalità FX – 5 fotogrammi al secondo in modalià DX (Con batterie EN-EL15)

Doppio slot di memoria sia Compact flash che SD e porta usb version 3.0

Funzione HDR fino a +/- 3EV in un singolo scatto.

Considerazioni

La nuova D800 porta con se ottime migliorie, non resterà che testarla sul campo una volta che arriverà sul mercato italiano. Su Amazon i pre-ordini della D800/E sono indicati sui 3000$. La D800 ha tutte le carte in regola per essere una sostituta possibile per i fotografi che richiedono risoluzione che non cercano le performance da ammiraglia della D3x. Resta da vedere quali risorse hardware saranno necessarie per gestire al meglio i file da 36Mpix che la D800 è in grado di produrre.

 

Mirko Sotgiu e Alessio Di Leo

 

Presentata la nuova Nikon D4

Dopo mesi di rumors dai più vicini alla realtà alle notizie di pura fantasia, finalmente Nikon presenta il nuovo modello di ammiraglia dopo la D3s e D3x, la Nikon D4.

Smentiti i rumors dei 36Mpix la D4 monta un sensore da 16,2Mpix più che idoneo e versatile per tutti gli usi professionali, il corpo si presenta come per tutta la serie Pro di Nikon robusto ed ergonomico. Ci sono novità non solo elettroniche ma anche ergonomiche, la D4 presenta due jog sul retro, è stata implementato il Liveview con comandi personalizzabili. Anziché ruotare la ghiera di comando è possibile adesso utilizzare l’apertura del diaframma motorizzata, che consente un controllo più fine dell’apertura, mediante i pulsanti programmabili siti nella parte anteriore della fotocamera. Tutti i controlli sono retro illuminati per un utilizzo più semplice ed intuitivo al buio.
Il nuovo sensore a pieno formato FX e il processore EXPEED 3 offrono una qualità maggiore di immagine ad alti iso (la D4 lavora da 100iso a 12800 espandibile).

Novità anche per la parte video, con maggiore controllo sia della velocità di ripresa (30p, 25p, 24p) a risoluzione Full HD 1080 e 60p, 50p, 25p a 720p, l’uscita hdmi è utilizzabile anche in registrazione su sistemi di registrazione esterni, quindi la Nikon D4 a tutti gli effetti inizia ad entrare in una fascia di mercato più interessante per le produzioni low-cost in formato High Definition. Come per gli altri modelli la D4 ha un ingresso microfonico esterno.

La nuova ammiraglia di casa Nikon, da lungo attesa, dovrebbe soddisfare a pieni voti la richiesta dei professionisti, non ci resta che averne in mano un modello per provarlo sul campo.

Pubblichiamo a seguito le altre caratteristiche dal comunicato stampa ufficiale Nital.

Modi multi-area: la registrazione in Full HD (1080p) è possibile sia nel formato FX che DX, così come nel formato ridotto Full HD nativo (1920×1080).

Controllo audio ad alta fedeltà: in risposta alle esigenze professionali dei fotografi/video-maker, la D4 introduce nuove possibilità per la registrazione audio, utili a garantire la massima qualità sonora, oltre che video, nei filmati. A parte l’ingresso per microfono stereo esterno, l’uscita audio per le cuffie consente di perfezionare e monitorare l’audio separatamente.

Riconoscimento avanzato delle scene con il sensore RGB da 91.000 pixel: il rivoluzionario sistema avanzato di riconoscimento scena di Nikon incorpora un sensore RGB da 91.000 pixel di nuova generazione in grado di analizzare meticolosamente ogni scena e garantire una precisione straordinaria.

L’inseguimento AF in 3D-subject tracking è nettamente migliorato e consente il “puntamento” anche su soggetti di piccole dimensioni. I visi delle persone vengono rilevati con una precisione sorprendente, anche quando si lavora solo con il mirino ottico. Questo livello di analisi dettagliata della scena viene utilizzato come supporto per una messa a fuoco ed un’esposizione automatiche più precise, anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Modulo sensore Multi-CAM 3500FX AF avanzato: il celebre sistema Nikon Multi-CAM 3500FX AF, con impostazioni di copertura a 9, 21 e 51 punti selezionabili o configurabili singolarmente, è stato riprogettato per aumentare la rapidità di rilevamento del soggetto.

Il modulo e gli algoritmi del sensore autofocus migliorano in modo significativo la sensibilità dell’acquisizione in condizioni di scarsa illuminazione fino a -2 EV (ISO 100, 20 °C/68° F). Per la prima volta tutti i 51 sensori AF, di cui 15 a croce, sono estremamente reattivi con qualsiasi obiettivo NIKKOR AF fino a f/5.6!

Potenti sensori AF compatibili fino a f/8: la Nikon D4 mantiene tutta la potenza degli 11 sensori AF centrali che analizzano la fase su due assi, anche se il valore di luminosità combinato arriva a f/8. Un grande aiuto per chi scatta foto sportive o naturalistiche, perché consente di raggiungere un nuovo livello di rilevamento combinando, ad esempio, un obiettivo NIKKOR AF 600 mm f/4 e un moltiplicatore NIKKOR 2.0x. Se il valore di apertura combinato si attesta tra f/5.6 e f/8, è possibile sfruttare la potenza dei 15 sensori AF centrali, di cui 9 a croce.

Otturatore in materiale composito di Kevlar e fibra di carbonio di nuova concezione: il nuovo e resistente otturatore garantisce un ciclo di vita testato su 400.000 scatti, con un tempo di posa massimo che va da 1/8000 a 30 secondi e sincronizzazione flash sincro-X fino a 1/250. La Nikon D4 dispone, inoltre, di un sistema di monitoraggio intelligente per auto-diagnostica dell’otturatore e di un’unità di comando per la riduzione del consumo energetico, attiva quando l’otturatore è sollevato per lunghi periodi di tempo durante la registrazione di filmati.

Risposta rapida: tempo di avvio di circa 0,12 secondi1, ritardo allo scatto ridotto a circa 0,042 secondi2 (equivalenti a quelli della D3S), con velocità di scatto di 11 fps in formato FX e in tutte le modalità di ritaglio formato.

Supporti di memorizzazione: la Nikon D4 è dotata di due slot per schede: uno per le schede CF (UDMA 7) ad alta velocità e uno per le innovative schede XQD.

Connettività: un potente sistema di controllo e comunicazione dei dati rende più rapidi e semplici i trasferimenti di file su rete LAN cablata e wireless. Il supporto Ethernet e LAN wireless è disponibile grazie al nuovo trasmettitore senza cavi WT-5 compatto, con collegamento HTTP e FTP, e consente lo scatto simultaneo di più fotocamere dotate di sistema WT-5. Per la prima volta, nel corpo camera è integrato il collegamento LAN cablato.

Sempre all’altezza
Ogni millisecondo può davvero essere decisivo e la migliorata disposizione dei comandi della D4 aiuta i fotografi a reagire prontamente, anche in situazioni in rapida evoluzione.

Controllo orizzontale e verticale intuitivo: gli orientamenti di ripresa verticale ed orizzontale hanno controlli distribuiti in modo identico per trasformare la fotocamera in un prolungamento della mano in ogni condizione di scatto.

Selezione del modo area AF e AF semplificata: è ora possibile, senza spostare l’occhio dal mirino.

Monitor LCD di precisione da 8 cm (3,2 pollici) e 921.000 punti con visione grandangolare e controllo automatico della luminosità. Garantisce una visualizzazione immagini nitida e brillante con una capacità di riproduzione colore molto più estesa. La luminosità dello schermo LCD viene regolata automaticamente in base all’ambiente di visualizzazione e durante la riproduzione è possibile ingrandire le immagini fino a 46x, funzione molto utile per la conferma spot focus.

Mirino ottico con prisma in vetro: offre il 100% di copertura dell’inquadratura e ingrandimento di 0,7x (50 mm f/1.4 impostato su infinito, -1.0 m-1). La configurazione a proiezione arretrata dell’oculare dei mirini Nikon è ben nota per ridurre al minimo lo sforzo visivo quando si utilizza la fotocamera per lunghi periodi di tempo.

Orizzonte virtuale elettronico a doppio asse: controllando il monitor LCD o il mirino si può capire se la posizione della fotocamera in relazione al piano orizzontale e l’orientamento alto/basso (rotazione avanti o indietro) è corretta.

Accesso diretto ai controlli immagine Picture Control: grazie a un nuovo pulsante dedicato, non è più necessario aprire il menu. I Picture Control consentono di personalizzare gli scatti e i filmati regolando parametri quali nitidezza, saturazione e tonalità.

Controllo completo del flusso di lavoro
La velocità è indubbiamente la prima caratteristica che gli ingegneri Nikon avevano in mente quando hanno progettato e realizzato la D4, ma è indubbio che questo straordinario prodotto ha molte altre qualità. La versatilità, per esempio, che va a braccetto, oltre che con la rapidità, anche con opzioni di controllo in grado di offrire effettivi vantaggi quando il tempo rappresenta una priorità.

Filmati accelerati: la Nikon D4 estende la celebre funzione di fotografia time-lapse salvando immagini come file video. Con tempi di riproduzione da 24 a 36.000 volte più veloci del normale.

Effetto HDR (High Dynamic Range): si ottiene realizzando un’immagine sovraesposta e una sottoesposta di un’unica inquadratura. La gamma può essere ampliata fino a 3 EV per ottenere diversi effetti, livelli di saturazione e gradazioni di tonalità, mentre l’uniformità dell’area d’intersezione dove le esposizioni si uniscono può essere regolata per una maggiore naturalezza.

Controllo minuzioso della temperatura colore: consente di intervenire in modo preciso sul bilanciamento del bianco. È possibile regolare le tonalità del monitor per il Live View e il bilanciamento del bianco dell’immagine scattata affinché siano assolutamente in linea. La temperatura colore può essere impostata manualmente con incrementi di 10 Kelvin o unità Mired.

Quattro opzioni di area immagine: è possibile scegliere tra diverse modalità di ritaglio formato, tutte con relativa maschera visibile nel mirino, 5:4 (30,0 x 24,0 mm), 1,2x (30,0 x 19,9 mm) e formato DX (23,4 x 15,6 mm).

Modifica immagini incorporata: le immagini e i filmati salvati possono essere modificati e ritoccati direttamente nella fotocamera senza perdere neanche un attimo, se necessario. I menu di ritocco comprendono una serie di utili funzioni, come sviluppo RAW/NEF, ridimensionamento, controllo della distorsione e della prospettiva, per citarne solo alcune. Inoltre, consente di indicare simultaneamente il punto di inizio e fine dei filmati per poi salvarli in modo più efficiente.

Mirko Sotgiu e Alessio Di Leo

 

Novità fotocamere compatte

Ecco le ultime novità più interessanti dal settore delle fotocamere digitali compatte.

Canon introduce sulle nuove compatte PowerShot il processore Digic V, presto disponibile anche sulle future reflex. La PowerShot SX40 presenta uno zoom ottico stabilizzato 35x 24-840 mm equivalenti e un sensore CMOS retroilluminato da 12,1 megapixel. La tecnologia HS System consente di realizzare fotografie con un rumore digitale estremamente contenuto, mantenendo un’elevata qualità dei dettagli. Grazie al processore Digic V e l’opzione High-Speed Burst HQ, la raffica si attesta su di una velocità di 10.3 scatti al secondo a piena risoluzione per un massimo di 8 scatti. La compatta supporta la registrazione video Full HD a 1080p con audio stereo e ha la connessione HDMI-CEC.

La PowerShot S100 è dotata di sensore CMOS da 12,1 megapixel e del nuovo processore Digic V: questa accoppiata, grazie anche alla tecnologia HS System, garantisce un contenimento elevato del rumore digitale e un’eccellente qualità d’immagine anche ad alti ISO. L’ottica stabilizzata è un luminoso zoom f/2 5x. Come per la SX40 anche la PowerShot S100 è in grado di riprendere video Full HD e assicura una raffica di otto fotogrammi a 9,6 fps. Inoltre con il modulo GPS integrato è possibile attivare la funzione di geotagging delle proprie immagini.


Pentax punta tutto sulla compattezza presentando la nuova Optio RZ18 con un potente zoom ottico 18X che copre focali dal grandangolare 25 mm al super-tele 450 mm (equivalenti nel formato 35mm). Il cuore della fotocamera è un CCD da 16 megapixel abbinato al sistema Shake Reduction, che opera direttamente sul sensore spostandolo a seconda delle vibrazioni ricevute. Il monitor posteriore è un LCD HVGA ad alta risoluzione da ben 3 pollici. La Optio RZ18 può registrare filmati con risoluzione HD 1280 x 720p a 30 fps.

Kodak rinnova la serie Easyshare Touch con la M5370 con l’intuitivo touchscreen capacitivo che consente di scorrere le foto sul display con la massima facilità, come se fosse un tablet.  Il sensore CCD in formato 1/2,3″ ha una risoluzione di 16 megapixel mentre l’ottica è uno zoom 5x con focali equivalenti da 28 a 140 mm e lenti Schneider-Kreuznach. Per cercare di differenziarsi dalla concorrenza, Kodak ha introdotto nella sua nuova fotocamera una serie di filtri artistici che consentono di riprodurre gli effetti delle più conosciute pellicole come la Kodacolor, Kodachrome, Ektachrome, Tri-X e T-Max. La ricca dotazione della compatta comprende anche funzionalità video in HD a 720p.

Alessio Di Leo

Canon EOS C300, nuova videocamera

Hollywood, distretto di Los Angeles icona del cinema.  Non poteva esserci posto migliore per la presentazione della EOS C300, la nuova videocamera digitale Canon ad obiettivi intercambiabili.

La Eos C300 monta un sensore CMOS in formato Super 35 mm con una risoluzione di 8 megapixel. La dimensione effettiva dei pixel è superiore a quella delle tradizionali videocamere professionali, il che permette una maggiore sensibilità ed un rumore digitale  ridotto grazie alla maggiore capacità di raccolta della luce. Il sensore genera 3 segnali video indipendenti a risoluzione nativa Full HD (1920 x 1080 pixel) per ognuno dei tre colori primari RGB, diminuendo l’incidenza del moiré e realizzando immagini ad alta risoluzione con 1.000 linee orizzontali.

Il sensore CMOS riduce gli effetti dovuti al rolling shutter, in cui i soggetti in rapido movimento possono apparire distorti in diagonale. Inoltre, la combinazione tra il sensore e il processore d’immagine DIGIC DV III facilita un’elevata precisione di elaborazione e la riproduzione di sfumature graduali e uniformi. La C300 utilizza la compressione MPEG-2 Full HD e adotta la campionatura colore 4:2:2 per ridurre al minimo la comparsa di artefatti e imperfezioni. Il bit-rate massimo è pari a 50 Mbps e con cadenze di 24p, 25p, 30p, 50i e 60i. I file sono salvati nel formato open source MXF (Material eXchange Format) su schede CompactFlash. Dalle specifiche tecniche rilasciate da Canon risulta possibile registrare video alla risoluzione massima 1920 x 1080 pixel, nonostante gli 8 megapixel del sensore.

Ha un design compatto che garantisce un’eccezionale manovrabilità ed è compatibile con una vasta serie di accessori dedicati. Sarà disponibile in due versioni: con innesto EF, compatibile con l’attuale gamma di obiettivi delle reflex EOS e con linea EF Cinema, e con innesto standard per gli obiettivi cinematografici.

Assieme alla EOS C300, Canon presenta la sua nuova linea di ottiche EF Cinema rappresentata da sette obiettivi, quattro obiettivi zoom che coprono una gamma di focali da 14,5 mm a 300 mm e tre obiettivi a focale fissa. Gli obiettivi cinematografici utilizzano lenti asferiche di grande diametro e vetri progettati per contenere l’aberrazione cromatica. Ogni ottica è dotata di un’apertura del diaframma di nuova concezione a 11 lamelle per ricreare morbidi sfocati.

Alessio Di Leo

Canon Eos-1D X

EOS-1D X è il nome della nuova reflex professionale di Canon: abbandonata per ora la corsa ai megapixel, la 1D X è equipaggiata con un sensore CMOS full frame da 18,1 mp che fornisce elevate prestazioni, producendo livelli di rumorosità estremamente bassi che secondo Canon  equivale ad un guadagno di circa due stop rispetto ai sensori odierni.

Il doppio processore DIGIC 5+ garantisce la più veloce e avanzata elaborazione delle immagini che, grazie all’utilizzo di 4 convertitori A/D , offre un’elaborazione delle immagini a 14 bit. La gamma ISO è eccezionalmente ampia, da 100 a 51.200, estendibile fino a 204.800 via software. Inoltre è presente un ulteriore processore DIGIC 4 dedicato esclusivamente al controllo dell’esposizione e alla resa dei colori.

La velocità massima di scatto si attesta a 12 fps, che aumenta fino a 14 fps con raffiche continue di 120 immagini in formato JPEG. Il sistema autofocus utilizza 61 punti ad alta precisione, di cui 41 a croce, mentre i 5 punti AF centrali sono a croce doppia per offrire un’estrema precisione nella messa a fuoco.

E’ possibile registrare filmati con risoluzione Full HD (1920x1080p) sfruttando il sensore full-frame e la gamma completa d’impostazioni manuali per controllare l’esposizione, la messa a fuoco e il frame rate, mentre i livelli audio possono essere visualizzati e regolati sullo schermo LCD.

Il mirino ha una copertura del 100% ed è dotato dalla funzionalità “mirino intelligente” che sovrappone immediatamente una griglia a reticolo quando richiesto. Lo schermo posteriore LCD Clear View II da 3,2″ ha una risoluzione di 1.040.000 punti ed è trattato con uno strato antiriflesso per facilitarne la lettura in ambienti ad alta luminosità.

Il corpo macchina della EOS-1D X è costruito in lega di magnesio e dotato di guarnizioni intorno ai comandi, garantendo un’adeguata protezione contro gli elementi atmosferici e gli urti accidentali. L’ultima evoluzione del sistema di pulizia (EOS Integrated Cleaning System) utilizza la tecnologia adottata dagli obiettivi Canon, con vibrazioni simili a quelle dei motori a ultrasuoni per scuotere la polvere e lo sporco dal sensore in modo più efficace.

La connettività è assicurata grazie ad una porta Ethernet Gigabit integrata, un’uscita HDMI, il collegamento USB 2.0 e il doppio slot per CompactFlash.

Alessio Di Leo

 

Mirrorless Nikon 1

Con l’annuncio del 21 di settembre Nikon svela il nuovo sistema fotografico Nikon 1, caratterizzato dalla tecnologia di acquisizione pre-post: le fotocamere con obiettivi intercambiabili J1 e V1 iniziano a registrare le immagini prima che venga premuto completamente il pulsante di scatto e continuano a farlo anche dopo che ciò è avvenuto.

Per queste rivoluzionarie mirrorless Nikon ha progettato un sensore CMOS in formato CX di 13,2 x 8,8mm con fattore di conversione 2.7x, dotato di un sistema di messa a fuoco con un elevato numero di punti. Se si scattano immagini ad oggetti luminosi o in movimento, viene utilizzato il sistema AF di rilevazione di fase a 73 punti. Se il soggetto è statico o scarsamente illuminato, l’autofocus passa al sistema AF a rilevazione di contrasto a 135 punti, disponibile anche durante la registrazione video.

Sia la Nikon 1 J1 che la Nikon 1 V1 sono dotate di un avanzato sistema di gestione della riduzione del rumore, della possibilità di realizzare immagini in formato RAW ad una risoluzione da 10,1 megapixel e di una gamma ISO che spazia da 100 a 3200 (espandibile fino a 6400).

Grazie al processore d’immagine EXPEED 3 la velocità di scatto si attesta sui 60 fps, mentre per le riprese video Full HD è possibile scegliere fra 60 o 30 fps. E’ possibile inoltre fotografare mentre si sta registrando un filmato, senza interromperlo.

Le nuove Nikon possiedono la modalità Motion Snapshot: con questa funzione, la fotocamera registra contemporaneamente un filmato rallentato ed un’immagine, combinandoli istantaneamente per generare una fotografia dinamica.

 

La modalità Smart Photo Selector consente con un’unica pressione del pulsante di scatto, di acquisire venti immagini ad alta risoluzione, selezionando automaticamente i cinque migliori scatti in base ad una serie di parametri predefiniti relativi alle espressioni facciali, alla composizione e alla messa a fuoco, verificando anche se il soggetto ha gli occhi aperti.

Per questo sistema è stato studiato un nuovo innesto a baionetta 1-mount con quattro ottiche dedicate: il 1 NIKKOR VR 10-30 mm zoom 3x grandangolare; il 1 NIKKOR VR 30-110 mm teleobiettivo zoom compatto; il 1 NIKKOR 10 mm sottilissimo grandangolo luminoso e il 1 NIKKOR VR 10-100 mm PD-ZOOM studiato per le riprese video. Verrà presto reso disponibile un adattatore per le ottiche f-mount.

 

Alessio Di Leo

 

Sony Alpha A77

Sony svela finalmente i dettagli sulla nuova prosumer Alpha A77 e, come dalle indiscrezioni trapelate su internet, viene confermato l’utilizzo della tecnologia Translucent Mirror: in pratica viene sostituito lo specchio ribaltabile utilizzato sulle reflex con uno specchio trasparente fisso. In questo modo è possibile riuscire a mantenere sia il mirino elettronico OLED che l’autofocus a rilevamento di fase.

Il cuore della nuova SLT Sony è un sensore APS-C Exmor HD da 24 megapixel, affiancato dal processore BIONZ di nuova concezione con motore di elaborazione ottimizzato per gestire enormi quantità di dati. Il sistema di autofocus può contare su 19 punti, di cui 11 a croce, mentre  la modalità di scatto a raffica ad alta velocità consente di catturare fino ad un massimo 12 fps.

Grazie al Quick AF e al Live View è possibile registrare video Full HD con risoluzione 1920×1080 24p/50p utilizzando il tracking AF continuo dei soggetti in movimento.

Lo schermo LCD Xtra Fine posteriore è regolabile a 3 vie con inclinazione di 7,5 cm ed ha una risoluzione di 921.000 punti; il corpo macchina tropicalizzato è realizzato in magnesio e racchiude al suo interno un modulo GPS per contrassegnare in modo semplice e veloce la posizione geografica degli scatti.

Alessio Di Leo

Canon 60D

Dopo il successo della 50D, Canon propone una nuova fotocamera digitale dall’elevata qualità d’immagine in grado di soddisfare i fotografi più esigenti, ma allo stesso tempo facile da usare ed estremamente intuitiva anche per chi ha poca confidenza con le reflex.

Il cuore della 60D è il sensore CMOS APS-C da 18 megapixel affiancato dal processore d’immagine a 14 bit Digic IV che consente un’efficace gestione del rumore nonostante l’alta densità dei pixel sul sensore. Il calcolo dell’esposizione della scena è affidato ad un esposimetro iFCL a doppio strato a 63 zone.

Il corpo della fotocamera in alluminio rivestito da un guscio di policarbonato con fibra di vetro ha permesso di ridurre il peso mantenendo però buone doti di robustezza e maneggevolezza. I progettisti hanno puntato molto sull’ergonomia, favorita grazie alla doppia ghiera per accedere velocemente a tutte le funzioni disponibile e a due display che visualizzano le informazioni di rilievo.

La Canon 60D unisce elevate prestazioni fotografiche alla possibilità di registrare filmati in formato Full HD con risoluzione 1080p. Per ottenere risultati migliori durante la ripresa sono disponibili controlli manuali e framerate selezionabile. Inoltre per i momenti più concitati dove l’azione diventa rapida è possibile riprendere all’elevata velocità di 50/60 fps ad una risoluzione di 720p.

Per una migliore composizione delle immagini e dei filmati è viene in aiuto lo schermo LCD da 3” orientabile dotato della modalità Live View. La memorizzazione dei dati è affidata esclusivamente alle schede di memoria Secure Digital, lasciando per la prima volta da parte le diffusissime Compact Flash. Da segnalare la mancanza della regolazione fine delle ottiche per sopperire a eventuali problemi di leggero front/back focus.

Alessio Di Leo

Multitouch anche per i monitor LCD di Viewsonic

Viewsonic alza il livello d’interattività dei propri monitor LCD prendendo spunto dagli attuali smartphone e dai  tablet: il VX2258wm è il nuovo monitor con diagonale da 22 pollici (21,5 effetivamente visibili) capace di sfruttare la tecnologia Multitouch certificata per Windows grazie al protocollo Infrared Optical Imaging.

VX2258wm

Questo monitor consente quindi di spostare e ridimensionare fotografie, pagine web e documenti semplicemente toccando lo schermo. La risoluzione full HD di 1080p garantisce immagini qualitativamente eccezionali, il tempo di risposta si attesta sui 5 ms mentre il rapporto di contrasto dinamico è di 100000:1.

Il monitor è equipaggiato con due piccoli altoparlanti da due watt ciascuno e supporta l’HDCP (High Bandwidth Digital Protection), l’ultimo ritrovato per la protezione contro la copia dei media digitali.

Alessio Di Leo