Aggiornamento MacBook Air e nuovo sistema operativo Lion

La casa di Cupertino stupisce ancora una volta con il lancio del suo nuovo sistema operativo Lion, affiancato dall’introduzione dei nuovi MacBook Air e Macmini.

La principale novità che riguarda la serie MacBook Air, i sottili e leggeri ultraportatili Apple, è l’adozione dei processori Intel Sandy Bridge Core i5 e Core i7 a basso voltaggio, per favorire l’autonomia della batteria.

La velocità di clock di questi processori va da 1.6 Ghz per il Core i5 montato nei modelli base da 11 pollici, fino ad una velocità di 1,8 Ghz per i Core i7 montati come opzione sui MacBook Air da 13 pollici. Questo aggiornamento promette prestazioni doppie rispetto alla precedente serie di Air del 2010.

Altra importante novità è l’introduzione della porta Thunderbolt, anche nei modelli base da 11 pollici: questa nuova tecnologia, anche se ancora poco diffusa, è in grado di gestire trasferimenti di dati fino a 10 Gbps al secondo, il doppio rispetto alla USB 3.0.

Il protocollo bluetooth 4.0, che riduce notevolmente il consumo della batteria e ne aumenta la portata, e la retroilluminazione della tastiera completano l’aggiornamento di questo interessante ultraportatile.

Ma le novità non sono ancora finite: i MacBook Air includono l’ultima evoluzione del sistema operativo Mac OS X Lion, che punta tutto sull’usabilità e sull’interfaccia ancora più “user friendly”.

Launchpad è una caratteristica ereditata da iOS presente su iPhone e iPad: permette di gestire in modo semplice e veloce tutte le applicazioni installate sul computer, che vengono ora visualizzate a tutto schermo.

Mission control racchiude in un’unica soluzione Exposé, Dashboard e Spaces, consentendo  di avere una comoda visione d’insieme di tutte le scrivanie e finestre aperte, raggruppate per applicazione.

La modalità “Riprendi” permette al Mac di ricominciare la sessione così come era stata lasciata prima del riavvio del sistema mentre con “Airdrop” scambiare documenti via Wifi diventa ancora più immediato e sicuro.

Altre innovazioni riguardano Mail, il sistema multi-touch delle gestures e la velocizzazione del caricamento delle pagine web in Safari. Il nuovo sistema operativo è scaricabile da internet mediante App Store al costo di soli €. 23,99.

Alessio Di Leo

Apple Macbook Air – compagno ideale per i fotografi viaggiatori

All’inizio del 2008 Apple suscitò scalpore presentando la prima generazione degli ultraportatili Macbook Air: un notebook sottile e leggero costruito attorno ad uno schermo da 13 pollici. Sono stati molto criticati per la scarsa durata della batteria, per l’estrema fragilità dei cardini dello schermo e per l’eccessivo surriscaldamento del dispositivo.

Oggi con l’introduzione della seconda generazione, Apple ha cercato di eliminare i problemi che affliggevano la versione precedente introducendo un’interessante novità, come il modello da 11.6 e l’adozione delle memorie flash.

In particolare il Macbook Air da 11.6 pollici, pur avendo lo chassis in alluminio unibody, vanta uno spessore ridotto al minimo e un peso di poco superiore al chilo: vantaggi non indifferenti per i fotografi abituati a viaggiare spesso con molta attrezzatura al seguito.

I processori Processore Intel Core 2 Duo, anche se di vecchia concezione, riescono a spuntare risultati eccellenti grazie all’utilizzo delle memorie flash: consentono di effettuare il boot del sistema in metà del tempo, le applicazioni sono molto più reattive all’apertura e inoltre questo tipo di memorie, non avendo parti in movimento, sono più affidabili e meno soggette a rotture di un tradizionale hard disk.

Oggi il costo delle memorie è calato drasticamente per cui siamo abituati ad avere a disposizione centinaia di gigabyte per lo storage: il Macbook Air con l’unità flash di “soli” 128 GB è comunque in grado di assicurare l’archiviazione delle fotografie e dei filmati per svariati giorni durante i viaggi.

Lo schermo da 11.6 pollici ad alta definizione con risoluzione di 1366×768 pixel permette di effettuare senza affaticare troppo la vista, le operazioni più comuni e ricorrenti come scaricare la posta, consultare pagine web e aggiornare il proprio sito o blog. Inoltre il sistema è in grado di gestire al meglio i programmi di elaborazione per preparare le immagini da mandare via web alle varie agenzie.

Alessio Di Leo