06 Luglio 2013 – Foto Botanica – La flora del Monte Baldo

A cura di Mirko Sotgiu e Luca Gariboldi

Livello intermedio

Località
Monte Baldo (lago di Garda – Malcesine)

Una giornata ideale per chi per la prima volta si avvicina alla fotografia della flora alpina e la macrofotografia. Lungo un breve percorso turistico verranno illustrate le tecniche fotografiche per realizzare buone immagini di macrofografia della flora alpina. Durante il giorno sarà possibile data la bellezza del luogo anche cimentarsi nella fotografia del paesaggio.

Focus del corso

  • Briefing sull’attrezzatura ideale per la fotografia in montagna.
  • Studio delle specie botaniche, le specie alpine in particolare.
  • Attrezzatura del fotografo naturalista macro in montagna.
  • Esporre correttamente in quota ottimizzazione per il digitale. Uso delle lenti macro e accessori.
  • L’importanza del treppiede e della testa
  • Esercitazioni pratiche.

Attrezzatura consigliata

  • Macchina digitale reflex
  • Obbiettivi grandangolari, normali e macro.
  • Treppiede

Quota di partecipazione

Costo del corso per 1 giorno
75€ per partecipante.

Cosa comprende

- Docenza fotografo professionista specializzato in ambiente montano.

- Possibilità di provare attrezzatura professionale, treppiedi e teste Manfrotto, filtri, accessori.

- A/R Funivia Malcesine – Monte Baldo

Cosa non comprende

- Pranzi al sacco (portare da casa o acquistare in loco i viveri da corsa)

- Trasferimento al punto di partenza del programma e trasferimenti locali

- Eventuali pernottamenti

- Tutto ciò che non è citato in “comprende”

Dove alloggiare

Presso il punto di ritrovo si può pernottare in comodo B&B a costi contenuti.

Vestiario consigliato:
Idoneo alla stagione e alla quota (2000m) scarponi da trekking, giacca a vento

Durante il corso si potrà utilizzare attrezzatura specialistica per la macrofotografia in alta montagna messa a disposizione di :


INFO e ISCRIZIONI

13 Aprile 2013 – La flora di pianura

A cura di Mirko Sotgiu e Luca Gariboldi

Livello base

Località
Parco Regionale delle Groane (Solaro MI)

Primo appuntamento volto a scoprire la flora primaverile dei pianalti argillosi del Parco Regionale delle Groane.Il parco è situato a ridosso delle prime colline briantee. Il corso prevede i primi cenni di macrofotografia, su come approcciarsi, le tecniche e l’attrezzatura minima richiesta.

Focus del corso

  • Briefing sull’attrezzatura minima per la fotografia macro.
  • Studio delle specie botaniche
  • Esporre correttamente ottimizzazione per il digitale.
  • Uso delle lenti macro e non, accessori.
  • L’importanza del treppiede e della testa Esercitazioni pratiche.

Attrezzatura consigliata

  • Macchina digitale reflex
  • Obbiettivi grandangolari, normali e macro.
  • Treppiede

Quota di partecipazione

Costo del corso per 1 giorno
65€ per partecipante.

Cosa comprende

- Docenza fotografo professionista specializzato
- Docenza botanico professionista
- Possibilità di provare attrezzatura professionale, treppiedi e teste Manfrotto, filtri, accessori.
- Libro – “La flora del Parco delle Groane”

Cosa non comprende

- Pranzi
- Trasferimento al punto di partenza del programma e trasferimenti locali
- Eventuali pernottamenti
- Tutto ciò che non è citato in “comprende”


 

Dove alloggiare

Presso il punto di ritrovo si può pernottare in comodo B&B a costi contenuti.

Vestiario consigliato:
Idoneo alla stagione, scarponi da trekking, un piccolo telo per sdraiarsi.

Durante il corso si potrà utilizzare attrezzatura specialistica per la macrofotografia  messa a disposizione di :


INFO e ISCRIZIONI

Dal 2 al 6 Gennaio 2013 Viaggio fotografico in Bayerischer Wald

Viaggio Fotografico al Bayerischer Wald Tierfreigelande 1 e 2

FOTOGRAFARE LA FAUNA EUROPEA

2/6 gennaio 2013 formula 4 notti 5 giorni

3/6 gennaio 2013 formula 3 notti 4 giorni

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Vi sarete chiesti qualche volta come si realizzano i servizi fotografici sugli animali? Quali sono le tecniche e gli strumenti utili al fotografo per ritrarre nel miglior modo la fauna? Ma – soprattutto – come ha fatto il fotografo ad avvicinarsi e ritrarre l’animale in una determinata posa? Il Workshop nel parco nazionale della Bayerischer Wald in Germania è studiato per rispondere a tutte queste domande. Prendere dimestichezza con il mezzo fotografico non è immediato, e tanto meno lo è la presenza dei soggetti. Avvicinare un animale richiede di conoscere le sue abitudini, i suoi movimenti; un buon fotografo deve sapere quando è il momento. Gli animali visibili nel parco sono: lince europea, lupo, bisonte europeo, gallo forcello e cedrone, cinghiale, martora e lontra. Il corso non prevede soltanto la fotografia di animali, ma anche dei paesaggi della foresta.

Difficoltà fotografica: **

Docenti: Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu

Focus del travel

Questo è un viaggio ideale per chi è già in possesso delle tecniche di base, ha confidenza con tempi e diaframmi e desidera approfondire la tecnica e il linguaggio fotografico, l’uso del tele obbiettivo, la fotografia ai Mammiferi e al paesaggio.

  • Teleobiettivo: tecniche di utilizzo, testa per tele,
  • bean bags.
  • Tecnica del panning.
  • Paesaggio

Programma di viaggio

INFO ARTICOLO

mercoledì 02 Gennaio 2013

Ritrovo ore 18:00 circa presso l’hotel dove pernotteremo. Sistemazione nelle camere e cena in hotel. Dopo la cena briefing di benvenuto dedicato alla preparazione dell’attrezzatura fotografica.

giovedì 03 Gennaio 2013

Dopo colazione partenza per raggiungere l’ingresso del parco Tierfreigelander 1 che si trova a breve distanza dall’hotel. Raggiunte le principali postazioni fotografiche avremo modo di fotografare le linci, i lupi, gli orsi, i cinghiali, i bisonti e molti altri animali che si trovano in condizioni controllate all’interno di ampi spazi recintati. Ci muoveremo all’interno del parco suddividendoci in due gruppi seguendo il percorso tracciato di circa 7km fino alle 15,30 circa. Rientro in albergo, pausa periposarci e scaricare le fotografie della giornata. Cena e pernottamento.

venerdì 04 Gennaio 2013

Dopo colazione, continueremo le riprese fotografiche all’interno del Parco. Sarà possibile seguire i fotografi master o muoversi autonomamente all’interno del parco per soffermarsi in modo particolare sui soggetti preferiti individuati nella giornata precedente. Rientro in hotel verso le 16:00 per la cena. Dopo cena dedicato alla discussione sulla fotografia naturalistica e di viaggio.

sabato 05 Gennaio 2013

Dopo colazione, ci sposteremo nella zona nord del parco, nei pressi di Ludwigsthal. nel Tierfreigelande 2 Il percorso offre un differente appostamento per la fotografia di lupi. Visita al museo naturalistico “Haus zur Wildnis” e lo shop del parco, con possibilità di pranzare al ristorante. Pomeriggio dedicato nuovamente agli appostamenti fotografici. Rientro in hotel verso le 16:00 per la cena. Dopo cena dedicati a brevi cenni di post-produzione.

domenica 06 Gennaio 2013

Dopo colazione effetturemo il check-out e proseguiremo le riprese fotografiche all’interno del Parco Tierfreigelade 1 concluderemo la giornata intorno alle 14:00 per il rientro in Italia.

Attrezzatura consigliata

  • Macchina fotografica digitale
  • Zoom 70/200 o 70/300
  • Tele almeno 300 mm o superiore
  • Grandangolare
  • Cavalletto con testa
  • Moltiplicatore 1.4 o 2x

Partner tecnico

 

Quota di partecipazione

Formula 4 notti/5 giorni a fotografo: 530,00 euro in camera singola.

Sistemazione in camera matrimoniale condivisa: 490,00 euro a fotografo.

Accompagnatore non fotografo: 390,00 euro.

Formula 3 notti/4 giorni a fotografo: 420,00 euro in camera singola.

Sistemazione in camera matrimoniale condivisa: 390,00 euro a fotografo.

Accompagnatore non fotografo: 290,00 euro

Prenotazioni entro il 15.12.2012

La quota comprende:

Sistemazione alberghiera in camera doppia con servizi – Pernottamento cena e colazione.

Assistenza fotografica – Materiale fotografico e accessori – Assicurazione medico/bagaglio.

La quota non comprende

Trasferimenti da e per il Bayerischer Wald in Germania.

Trasporti – Le bevande, mance ed extra in genere – Pranzi.

Tutto quanto non espressamente indicato in “La quota comprende”.

INFO e ISCRIZIONI

Organizzazione tecnica

Nuovamente viaggi

Via Roma 41 – 28041 Arona (NO) – ITALY

Tel. +39 0322 248892 – Fax +39 0322 236787

e-mail info@nuovamenteviaggi.it – www.nuovamenteviaggi.it

NuovaMente Viaggi  S.n.c.

P.Iva 02121750034 Aut. N. 3/08 della Città di Arona del 24/04/08 e

Det. Dir. 1648/2008 della prov. di Novara del 16/04/08

-Polizza Mondial Assistance N. 173453

 

Dal 14 al 15 Luglio 2011 Workshop di Macrofotografia Alla Riserva orientata della Bessa

In attesa di nuovo programma, puoi richiedere di esser contattato quando riapriremo le iscrizioni per il 2012

Alla scoperta dell’universo del piccolo, un workshop unico in campo tendato sotto l’egida del parco.

Il parco è un luogo unico, una delle poche savane europee ancora intatte, dove la mattina presto potremo scoprire e imparare tecniche di macro fotografia.

Si vivrà a stretto contatto con la natura in tenda, ci si muoverà alla scoperta dei piccoli esseri che popolano la terra al mattino presto.

Si vivrà come in un reportage a stretto contatto con l’ambiente che ci circonda uno stralcio di vita del fotografo naturalista professionista.

Sfoglia, scarica o stampa il PDF del Corso.

La Riserva naturale orientata delle Baragge raggruppa un insieme di territori del Piemonte destinati a riserva naturale regionale e sottoposti a vincoli di tutela.

Un ambiente suggestivo quello della Riserva Naturale Orientata delle Baragge, esteso all’infinito, simile alla savana africana, che alterna a vaste praterie e brughiere sporadici alberi. Un ambiente, quello della Riseva Naturale delle Baragge, che raggruppa le Baragge propriamente intese, il territorio della Bessa, l’area attrezzata Brich di Zumaglia e il Mont Prève, il tutto compreso tra le province di Biella, Vercelli e Novara.
Le Baragge nascono in ere geologiche a causa dell’azione di erosione e smantellamento, operata dai torrenti, su antiche pianure, con un fenomeno che ricorda quello della formazione del Grand Canyon statunitense.
Un altro elemento di interesse è dato dagli affioramenti, osservabili lungo le incisioni dei torrenti, di depositi deltizi e marini che inglobano numerosi fossili; sono questi i testimoni della presenza, in tutta la zona, di un grande golfo marino, circa 5,2 – 1,8 milioni di anni fa.
Il tratto della Riserva della provincia di Biella che si estende fra Candelo e Cossato è quello più vasto e conosciuto, per la presenza dell’antico Ricetto di Candelo, un nucleo fortificato di epoca medioevale. Inclusi nel territorio delle Baragge biellesi sono anche la brughiera che sorge attorno a Verrone e il centro storico di Masserano.
Verso le Baragge vercellesi, a Castellengo si trova l’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge.
Le Baragge novaresi del Piano Rosa si estende sul lato orientale del fiume Sesia, nel triangolo Gattinara – Ghemme – Romagnano Sesia.

still life di macrofotografia

Il programma prevede un corso specifico sulla fotografia macro e la conoscenza del mondo degli insetti, ragni, flora, ecco quindi che verranno effettuate sia uscite diurne per fotografare il paesaggio e la flora che uscite al mattino presto per fotografare le specie ancora inattive a causa della differenza termica tra notte e giorno.

Inoltre avremo modo di frequentare durante il giorno una zona di stagni e paludi per scoprire insieme la tecnica degli acquari da campo, con larve e insetti acquatici, tecniche macro specifiche per fotografare le Libellule nei numerosi fiumiciattoli presenti.
Il campo tendato, unico modo per poter vivere a pieno quest’esperienza naturale, il luogo del workshop verrà raggiunto mediante mezzi fuoristrada.

Il Workshop è dedicato ai fotografi che abbiano una sufficente/discreta  conoscenza della macrofotografia o che hanno partecipato al corso di terzo livello.

Docenti: Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu

Sponsor tecnico:

Gitzo, Lite Panel, Lastolite, Kata.

Focus del Workshop:

  • Still life naturalistico
  • mock-up con tavolino, ricostruzione degli ambienti
  • acquari da campo, ricostruzione degli ambienti

Attrezzatura base richiesta:

  • Macchina digitale reflex
  • Flash
  • Obiettivo dedicato macro
  • Grandangolo, tubi di prolunga
  • Teleobiettivo da 200mm in su
  • Cavalletto
  • Scatto remoto
  • Abbigliamento idoneo
  • Scarpe da trekking
  • Telo per stendersi a terra
  • Stivali di gomma
  • Pile e torce per illuminare
  • Vestirsi a strati, sacco a pelo (notevole escursione termica notturna), zaino

Programma del workshop:

16 Luglio

Ritrovo ore 8:30 presso uscita casello autostrada Borgomanero, trasporto mediante mezzi 4×4 autorizzati all’interno della Riserva  naturale delle Baragge del Piano Rosa e sistemazione al campo nelle tende.

Briefing teorico su tecniche base fotografiche, successivamente fotografia del paesaggio e macrofotografia.

Il Pomeriggio verrà allestito un piccolo set fotografico usando materiale naturale per la ricostruzione dell’ambiente, questa tecnica in macro fotografia è detta Mock up.

La sera una volta calato il sole ci dedicheremo alla fotografia di paesaggio notturna.

17 Luglio

Alzati presto 4/4:30 am  percorreremo a piedi le zone del parco alla ricerca di scatti interessanti del mondo del piccolo, ragnatele, insetti, farfalle, allestiremo un piccolo set per fotografare al meglio gli insetti ancora addormentati e imperlati di rugiada.

Durante il giorno breve trekking nel parco alla scoperta della morfologia della Bessa raggiungeremo poi lo stagno dove allestiremo gli acquari da campo, dove fotograferemo insetti, larve e libellule.
Ore 18:00 ora prevista di rientro dal workshop.

 

I prezzi si intendono a persona in tenda per 2 giorni e 1 notte

La Quota comprende:

  • Pernottamento in tenda (tipo igloo per 2 persone)
  • Noleggio tenda
  • Pranzo al sacco del 16 e 17
  • Cena in campeggio del 16
  • Assistenza di due fotografi professionisti specializzati e workshop fotografico
  • Possibilità di provare attrezzatura professionale
  • Trasferimenti in fuoristrada all’interno del Parco durante il workshop
  • Logistica (montaggio tende)
  • Assicurazione medico/bagaglio/annullamento

La Quota Non comprende:

  • Eventuali trasferimenti per raggiungere la destinazione
  • Mance ed extra in genere.
  • Tutto quanto non menzionato alla  voce la “Quota comprende”

Quota di partecipazione: 300€ –

quota accompagnatore non fotografo 190€

INFO e ISCRIZIONI

Dal 13 al 19 Maggio 2012 Viaggio fotografico al Lago di Cerknica – Slovenia a tutta natura

5 giorni a tutta natura nella terra degli orsi

13 /19 Maggio  2012 pensione completa

Slovenia, regione del Notranska.

Pensione completa in uno splendido lodge

La Slovenia è un piccolo stato ricchissimo di foreste, con una densità abitativa ridottissima, circa due milioni di abitanti.

La Slovenia è terra d’orsi, basti citare che quelli re introdotti nel Parco Nazionale Adamello Brenta, in Trentino, sono stati catturati qui,proprio nei dintorni dell’area di questo workshop. In questi 5 giorni affronteremo la maggior parte delle tematiche di fotografia naturalistico geografica, dalla macro al paesaggio, al ricostruire un mini set in un acquarietto per fotografare anfibi fino al foto-trappolaggio.

Le effimere: le “mosche di maggio” saranno un soggetto straordinario e punto di partenza per un racconto fotografico a 360 gradi, I magnifici paesaggi e i boschi che circondano il lago intermittente di Cerknica offrono splendidi paesaggi, i prati ricchi di insetti e fiori, le acque frequentate da diverse spesie di uccelli accolgono rane verdi e l’ormai raro ululone dal ventre giallo. Gli spunti fotografici sono infiniti e non si esclude la possibilità di avvistare e fotografare orsi e lontre anche se questi non si possono  garantire. Cinque giorni a tutta natura, boschi, la forra del Rio dei Gamberi, ululoni, effimere, fiori, grotte e tanto altro concentrato in un territorio bellissimo: il lago intermittente di Cerknica.

Docenti: Fabio Liverani

Focus del corso

Questo e un corso ideale per chi e gia in possesso delle tecniche di base, ha confidenza con tempi e diaframmi e sa esporre correttamente leggendo un istogramma, ha un minimo di pratica nell’uso del flash e desidera approfondire le tecniche di fotografia naturalistica e reportage geografico-

- Macrofotografia, introduzione al microcosmo.
- Impiego sistema multi flash in macrofotografia.
- Come trattare gli anfibi: Ricostruire un habitat in  una vaschetta per macro fotografia, illuninazione della stessa
-Teleobbiettivo, teste dedicate, beans bag
-Paesaggio.
-foto-trappolaggio
-Reportage naturalistico geografico

Programma di viaggio

programma di massima
DOMENICA 13 MAGGIO
- Ore 14 – 15 arrivo dei partecipanti presso il Gostišče Mlakar, sistemazione in camera, briefing, esursione fotografica sul lago, cena. EscursionI fotografiche
Le escursioni fotografiche nello specifico e nel dattaglio saranno organizzate e stabilite in loco in base
alle condizioni metereologiche e di luce presenti e  sopratutto in base alle esigenze del gruppo. Decideremo
insieme se cercare anfibi, fiori , paesaggi o altri soggetti in base allo svilupparsi delle riprese stesse e
naturalmente in base al movimento e alla reperibilità dei vari soggetti di maggior interesse. Alcune aree
del bosco sono dotate di foto e video trappole, nel caso durante il nostro soggiorno queste rilevino la
presenza degli orsi verremo avvisati e tenteremo le riprese fotografiche.
SABATO 19 MAGGIO
Colazione, chiusura workshop e partenza degli ospiti

Attrezzatura consigliata

Macchina digitale reflex.
- Flash.
- Ottiche normali, grandangolari , tele.
- Abbigliamento idoneo.
- Scarpe da trekking.
- Zaino.

Partner tecnico

 

Quota di partecipazione

EURO 830, 00

La quota comprende:

Sistemazione alberghiera in camera doppia o tripla con servizi – Pernottamento  pranzo cena colazione.

Assistenza fotografica – Materiale fotografico e accessori – Assicurazione medico/bagaglio .

La quota non comprende:

Trasporti – Le bevande, mance ed extra in genere

Tutto quanto non espressamente indicato in “La quota comprende”.

La quota non comprende

Trasferimenti da e per la Slovenia

Trasporti – Le bevande, mance ed extra in genere

Tutto quanto non espressamente indicato in “La quota comprende”.

INFO e ISCRIZIONI

Organizzazione tecnica

Travel Zone di Fucchi Brunella
Viale Matteotti  265
47523 Cesena - Italy
Tel. 0547 603014  Info@travelzone.it

 

5/6 maggio 2° livello Macrofotografia

ll sole mostra il suo volto. Il vento è assente. Sono le cinque del mattino.
La natura sta ancora dormendo.

E’ il momento che gli insetti intorpiditi e coperti ancora di rugiada aspettano i primi raggi di sole caldo per permettere loro di volare e svolgere le loro attività …  Insetti, fiori, bacche, licheni,muschi e piccoli animali appartengono a un mondo in miniatura spesso difficilmente apprezzabile dall’uomo, difficilmente osservabile se non con tecniche ed obiettivi particolari. La macro-fotografia è la capacità di giocare con la luce e rappresentare la vita dal piccolo in grande…
Che obiettivo è meglio usare? A focale lunga o corta? E l’autofocus? Il flash o la luce naturale? Tubi di prolunga, inversione degli obiettivi, duplicatori, cavalletti, slitte ecc ecc.
E la tecnica?
Insomma davvero difficile districarsi. Per questo proponiamo un percorso a step fatto di diversi appuntamenti che partiranno dalla base della macrofotografia fino alle tecniche più avanzate. Un corso completo teorico/pratico, infatti il corso prevede teoria e pratica sul campo.

.

Le date dei corsi Macro:
14/15 aprile week end
Corso di 1° livello  Palude di Casalbeltrame e alla sede del Parco
5/6 maggio week end
Corso di 2° livello  Palude di Casalbeltrame e alla sede del Parco
16/17giugno week end
Corso di 3° livello  Palude di Casalbeltrame e alla sede del Parco
8/9 settembre week end
Corso di 4° livello  Palude di Casalbeltrame e alla sede del Parco

E’ previsto uno sconto per chi acquista un minimo di 3 corsi.

5/6 maggio 2012 corso di 2° livello
Docente:
Christian Patrick Ricci
Parco naturale delle lame del Sesia,
presso la palude di casalbeltrame e la sala del Parco

Partner Tecnico: Manfrotto, Gitzo, Lite Panel, Lastolite, Kata.

La palude di Casalbeltrame sorge all’interno del parco regionale delle lame del Sesia, l’oasi di circa 10 ettari è rifugio per molte specie di animali collocata in un area di 630 ettari di Riserva Naturale Orientata. La rinaturalizzazione dell’area e attuata dal parco nei decenni scorsi, ha reso la palude un luogo di passo di molti uccelli, oltre che riserva per piccoli mammiferi, anfibi e una grande varietà di insetti, ragni e libellule.

La sala/capanno dove svolgeremo alcune attività del corso
Il capanno della Palude di Casalbeltrame dove svolgeremo alcune attività del corso

Il corso di secondo livello è dedicato ai fotografi che abbiano una conoscenza di base della fotografia o che hanno partecipato al corso di primo livello.

Focus del corso
Verranno trattati nel corso di secondo livello :
Tecniche ed accessori per la ripresa ravvicinata, tubi di prolunga, duplicatori, lenti addizionali, flash, inversione degli obiettivi, sistemi di illuminazione.
Le nozioni teoriche svolte in aula verranno messe in pratica direttamente sul campo presso il Parco e L’oasi della palude di Casalbeltrame.

Attrezzatura base richiesta
Macchina digitale reflex – Obiettivo dedicato macro – Cavalletto – Scatto remoto – Abbigliamento idoneo – Scarpe da trekking – Telo per stendersi a terra – forbicine – atomizzatore/spruzzatore acqua.

 Ritrovo:
Presso la sede del Parco Lame del Sesia in Via 20 Settembre, 12  13030 Albano Vercellese – Vercelli

Quota di partecipazione
Costo del corso per 2 giorni 190 euro – Max 8/10 partecipanti

Cosa comprende
- Corso base di secondo livello di Macrofotografia
- Prova attrezzatura Manfrotto, Gitzo, Lite panel
- Gadget Manfrotto
- Attestato di partecipazione

Cosa non comprende
Spostamenti con auto – Pernottamento – Pasti e bevande

Dove alloggiare
Possibilità di pernottare e mangiare presso la struttura del Parco a prezzi modici.

Sfoglia tutto il catalogo per maggiori informazioni

INFO e ISCRIZIONI

Dal 14 al 15 aprile 1°corso dei 4 appuntamenti di Macrofotografia 2012

Il sole mostra il suo volto. Il vento è assente. Sono le cinque del mattino.
La natura sta ancora dormendo.

E’ il momento che gli insetti intorpiditi e coperti ancora di rugiada aspettano i primi raggi di sole caldo per permettere loro di volare e svolgere le loro attività …  Insetti, fiori, bacche, licheni,muschi e piccoli animali appartengono a un mondo in miniatura spesso difficilmente apprezzabile dall’uomo, difficilmente osservabile Corso Macrose non con tecniche ed obiettivi particolari. La macro-fotografia è la capacità di giocare con la luce e rappresentare la vita dal piccolo in grande…
Che obiettivo è meglio usare? A focale lunga o corta? E l’autofocus? Il flash o la luce naturale? Tubi di prolunga, inversione degli obiettivi, duplicatori, cavalletti, slitte ecc ecc.
E la tecnica?
Insomma davvero difficile districarsi. Per questo proponiamo un percorso a step fatto di diversi appuntamenti che partiranno dalla base della macrofotografia fino alle tecniche più avanzate. Un corso completo teorico/pratico, infatti il corso prevede teoria e pratica sul campo.

Le date dei corsi Macro:
14/15 aprile week end
Corso di 1° livello  Palude di Casalbeltrame e alla sede del Parco
5/6 maggio week end
Corso di 2° livello  Palude di Casalbeltrame e alla sede del Parco
16/17giugno week end
Corso di 3° livello  Palude di Casalbeltrame e alla sede del Parco
8/9 settembre week end
Corso di 4° livello  Palude di Casalbeltrame e alla sede del Parco

E’ previsto uno sconto per chi acquista un minimo di 3 corsi.

14/15 aprile 2012 corso di 1° livello
Docente:
Christian Patrick Ricci
Parco naturale delle lame del Sesia,
presso la palude di casalbeltrame e la sala del Parco

Partner Tecnico: Manfrotto, Gitzo, Lite Panel, Lastolite, Kata.

La palude di Casalbeltrame sorge all’interno del parco regionale delle lame del Sesia, l’oasi di circa 10 ettari è rifugio per molte specie di animali collocata in un area di 630 ettari di Riserva Naturale Orientata. La rinaturalizzazione dell’area e attuata dal parco nei decenni scorsi, ha reso la palude un luogo di passo di molti uccelli, oltre che riserva per piccoli mammiferi, anfibi e una grande varietà di insetti, ragni e libellule.

La sala/capanno dove svolgeremo alcune attività del corso

Il capanno della Palude di Casalbeltrame dove svolgeremo alcune attività del corso

Il corso di primo livello è dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo della macrofotografia, non sono richieste particolari competenze tecniche, per cominciare dalle basi in maniera semplice e divertente.

Focus del corso
Verranno trattati nel corso di primo livello :
I rapporti di riproduzione – Gli obiettivi macro – La profondità di campo – Il diaframma – La messa a fuoco – l’esposizione – la composizione.
Le nozioni teoriche svolte in aula verranno messe in pratica direttamente sul campo presso il Parco e l’oasi della palude di Casalbeltrame.

Attrezzatura base richiesta
Macchina digitale reflex – Obiettivo dedicato macro – Cavalletto – Scatto remoto – Abbigliamento idoneo – Scarpe da trekking – Telo per stendersi a terra – forbicine – atomizzatore/spruzzatore acqua.

 Ritrovo:
Presso la sede del Parco Lame del Sesia in Via 20 Settembre, 12  13030 Albano Vercellese – Vercelli

Quota di partecipazione
Costo del corso per 2 giorni 160 euro – Max 8/10 partecipanti

Cosa comprende
Corso base primo livello di Macrofotografia – Prova attrezzatura Manfrotto (pinze,clamp,cavalletti, teste, slitte di messa a fuoco, stativi, luci led ecc.), Gitzo, Lite panel – Gadget Manfrotto – Attestato di partecipazione

Cosa non comprende
Spostamenti con auto – Pernottamento – Pasti e bevande

Dove alloggiare
Possibilità di pernottare e mangiare presso la struttura del Parco a prezzi modici.

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INFO e ISCRIZIONI

Dal latino “Libra”

Aria di primavera aria di macrofotografia, molti appassionati dopo il letargo invernale si destano e cominciano a pulire le ottiche dedicate per iniziare una nuova stagione alla scoperta del micro mondo.

Tra le tante opzioni che la natura ci riserva, tanto vale parlare di alcuni insetti che fan gola a molti macrofotografi a causa dei loro colori sgargianti e della difficoltà nel riprenderli durante le loro acrobazie… a chi mi riferisco?

Sympetrum fonscolombii

Agli Odonati, volgarmente conosciuti come “libellule” dal latino “libra” o bilancia, sono un ordine di insetti dal corpo snello, suddiviso in capo, trace e addome. Hanno due paia di ali con una rete di venature molto complessa. Occhi composti molto grandi. Antenne corte e poco apparenti.

Gli odonati si definiscono insetti anfibiotici in quanto hanno uno stadio larvale acquatico e uno stadio adulto terrestre.

Il termine odonata deriva dal greco e significa “provvisto di denti”, in quanto questi insetti sono provvisti di un buon apparato masticatore.

Orthetrum albistylum

Gli adulti in buona parte ottimi volatori hanno il capo globoso o sviluppato lateralmente, molto mobile. Son presenti occhi emisferici assai grandi costituiti da ommatidi oltre alla presenza di tre ocelli che sono occhi composti che reagiscono all’intensità della luce e percepiscono la luce polarizzata. Sul capo si trovano anche le antenne, seppur brevi costituite da 4-7 articoli e infine l’apparato boccale masticatore.

Il torace è sagomato in modo caratteristico, con protorace piccolo e mesotorace e metatorace fusi fra loro e sviluppati obliquamente dal basso in alto e dall’avanti all’indietro con conseguenza, che l’inserzione delle zampe risulta spostata molto in avanti e quella delle ali molto indietro rispetto all’asse centrale. Le zampe sono usate per posarsi e per trattenere il cibo.

Le ali sono grandi, membranose, trasparenti o colorate con macchie vistose, e sorrette da nervature robuste e complesse. Le ali degli odonati possono muoversi indipendentemente l’una dall’altra, essendo dotate di muscolatura propria, ciò permette alle libellule di cambiare direzione in maniera brusca e improvvisa e oltre a muoversi all’indietro.

L’addome è costituito da 10 segmenti ha forma cilindrica o leggermente depressa e termina con un paio di cerci che nel maschio sono trasformati in una sorta di pinza atta a trattenere la femmina al capo o al protorace durante l’accoppiamento. I maschi, inoltre, ventralmente al secondo e terzo segmento addominale possiedono un apparato copulatore secondario mentre le femmine, in posizione sub-terminale, un robusto ovopositore atto a perforare substrati vegetali, che tuttavia può essere ridotto o mancare del tutto.

L’accoppiamento solitamente avviene dopo un corteggiamento da parte del maschio oppure dopo una vera e propria cattura della femmina. Il maschio prima dell’accoppiamento trasferisce lo sperma dall’orifizio genitale, situato al nono segmento addominale, agli organi del secondo apparato copulatore posto tra il secondo e terzo segmento e in fine si muove alla ricerca della femmina. Il corteggiamento o la cattura termina quando il maschio riesce ad afferrare la femmina sulla nuca per mezzo dei cerci addominali posti sul decimo segmento. La femmina, curva il corpo fino a che l’estremità del suo addome fino a raggiunge gli organi riproduttori del maschio e riceve lo sperma. Anche dopo l’accoppiamento spesso si vedono coppie di odonati volare in “tandem” e per sino durante l’ovodeposizione il maschio continua a trattenere la femmina per la nuca al fine di assicurarsi che nessun maschio possa fecondare nuovamente la femmina.

La deposizione delle uova può avvenire in vario modo. In acqua libera, la femmina immerge in acqua l’addome con movimenti ritmici, altre depongono le uova dentro i tessuti di piante acquatiche, nel fango, sul terreno o sotto la corteccia degli arbusti nelle vicinanze dell’acqua. Dall’uovo fuoriescono le larve o “neanidi” che sono prive di ali. Le neanidi compiono cinque mute prima di trasformarsi in ninfe. Durante gli stadi larvali le neanidi vivono aggrappate alla vegetazione acquatica, sul fondo o infossati nel fango respirando per mezzo di tracheobranchie poste all’estremità posteriore dell’addome o per mezzo di tracheobranchie cloacali.

Durante lo stadio giovanile, gli odonati, possiedono un caratteristico apparato boccale detto maschera, in quanto il labbro inferiore detto labium è allungato e ripiegato sotto il capo e va a nascondere il resto della faccia. La parte distale del labium ha una forma più o meno triangolare, e possiede due uncini, a loro volta articolati. In presenza di cibo il labium viene estroflesso con incredibile rapidità afferrando la preda con i palpi e portata alla bocca dove viene divorata. Le larve di odonati predano invertebrati acquatici, ma le specie più grandi possono nutrirsi anche di girini e piccoli pesci.

La durata della vita larvale dipende molto dalla temperatura ambientale e dalla disponibilità di cibo, solitamente il ciclo vitale di una larva può durare da uno a cinque anni.

Quando la larva giunge alla fine del suo ciclo vitale si arrampica sullo stelo di una pianta dove avviene la muta; l’astuccio larvale si rompe liberando prima il capo e il torace e in fine l’addome, durante questa fase le ali ripiegate su se stesse si distendono e si asciugano.

In Europa si trovano 113 specie diverse di Odonati, di cui ben 91 in Italia, che sono suddivise in due sottordini facilmente distinguibili, gli Zygoptera (= ali simili) e gli Anisoptera (= ali diverse).

Sympecma fusca

Il sottordine Zygoptera è composto da quegli odonati, chiamati spesso damigelle, presentano corpo esile e sono poco dotati nel volo, a riposo le ali sono tenute chiuse e adagiate all’indietro sull’addome. Le ali anteriori e quelle posteriori sono praticamente identiche. Il corpo è sempre di forma cilindrica e sottile, il capo presenta una forma a martello in quanto gli occhi prominenti verso i lati e ben separati tra loro.

In Italia sono presenti circa 80 specie suddivise in 4 famiglie Calopterygidae, Lestidae, Platycnemididae e Coenagrionidae.

Il sottordine Anisoptera, presenta un corpo massiccio di forma cilindrica o leggermente depresso, le ali anteriori sono più sviluppate di quelle posteriori, caratteristica che implementa l’abilità di volo, le ali a riposo rimangono ampiamente distese. Il capo è di forma sferoidale e gli occhi sono uniti.

In Italia sono presenti 5 famiglie; Aeshnidae, Gomphidae, Cordulegasteridae, Corduliidae e Libellulidae.

Dopo questo spiegone sulla biologia degli odonati terminerò con una curiosità per l’aspirante macrofotografo; molti odonati sono territoriali, ovvero vanno ad occupare un’area stabilmente, utilizzandola con fini di accoppiamento o di caccia e scelgono come roccaforte un rametto o uno stelo d’erba. Detto questo, appostandosi nei pressi del posatoio e armandosi di molta pazienza non sarà difficile riprendere la libellula tra un volo di ricognizione e l’altro.

 fonti:

Guida agli insetti d’Europa -  “Franco Muzio Editore”

Serie quaderni Habitat: Risorgive e fontanili -  “Ministero dell’ambiente e tutela del territorio”

Test Macro Lighting Spider di Nital

Spider in fotografia naturalistica foto e testi di Christian Patrick Ricci

Video e foto di backstage di Mirko Sotgiu

Se vuoi leggere tutto l’articolo sul sito Nital qui il link

 Il supporto Spider con il Commander SU-800, flash Nikon Sb-R200 e led panel Manfrotto
Il supporto Spider con il Commander SU-800, flash Nikon Sb-R200 e led panel Manfrotto

La soluzione SPIDER di NITAL permette di ottenere orientamenti e posizionamenti di illuminazione con flash NIKON SB-R200 ma anche con illuminatori LED PANEL MANFROTTO.

Il tutto semplicemente montato intorno all’obiettivo senza cavi e stativi. Indispensabile accessorio per gli appassionati di macro ma anche e soprattutto per tutto il campo medico e la fotografia naturalistica.

Il supporto Spider è stato ingegnerizzato per estendere le potenzialità delle soluzioni di illuminazione Nikon SB-R200, Remote Kit R1 oppure Commander Kit R1C1 offrendo maggiori posizionamenti anche misti tra luce flash e continua LED.
Quanto sopra soddisfa anche gran parte delle esigenze specifiche in fotografia macro naturalistica. Il fotografo naturalista spesso si trova a fare i conti con il peso, cioè la portabilità dell’attrezzatura sul campo: un elemento non trascurabile, che condiziona l’esercizio dell’attività. Nel caso specifico della fotografia naturalistica a breve distanza, oltre un normale corredo, è necessario disporre anche di tutta una serie di accessori che aumentano di molto il peso dello zaino. Il kit Spider, data la sua leggerezza, non grava sul resto dell’attrezzatura e diventa quindi un buon alleato del macrofotografo. Dai test effettuati nel corso di questa esperienza, Spider è risultato un’ottima soluzione per la macrofotografia, leggera e configurabile a piacere, sia che si utilizzino i piccoli e versatili Nikon SB-R200, o pannelli con luce continua a LED, fino ad un sistema più complesso di schemi di luce flash in mix con SB-900, SB-800, SB-700 ecc.Il supporto e tutti gli accessori non prevedono un case specifico: è sufficiente adattare una borsetta all’uso, magari di quelle hi-tech con gancio a moschettone, che potrà essere agganciata esternamente allo zaino fotografico oppure collocata in una delle tasche laterali per un rapido accesso. Una volta trovata la configurazione più congeniale per l’uso naturalistico, molti accessori in dotazione potranno essere lasciati a casa ed usati in altre tipologie di ripresa.Il kit Spider, grazie al sistema CLS di Nikon, può essereutilizzato in molteplici configurazioni, senza limiti creativi.
Sia che si esegua un Close-Up, sia in campi specifici Macro 1:1 fino a 4:1, lo Spider facilita notevolmente il posizionamento dei flash. Per lo shooting sui serpenti, che si vede nelle immagini, è stata utilizzata una configurazione a luce flash con il Wireless Speedlight.

Commander Nikon SU-800 in abbinata a due flash SB-900, due SB-R200 e mix luce ambiente. Come corpo macchina abbiamo scelto una Nikon D3 con ottica AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED e un duplicatore AF-S Teleconverter TC-20E
Commander Nikon SU-800 in abbinata a due flash SB-900, due SB-R200 e mix luce ambiente. Come corpo macchina abbiamo scelto una Nikon D3 con ottica AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED e un duplicatore AF-S Teleconverter TC-20E

Il kit Spider, grazie al sistema CLS di Nikon, può essere utilizzato in molteplici configurazioni, senza limiti creativi. Sia che si esegua un Close-Up, sia in campi specifici Macro 1:1 fino a 4:1, lo Spider facilita notevolmente il posizionamento dei flash. Per lo shooting sui serpenti, che si vede nelle immagini, è stata utilizzata una configurazione a luce flash con il Wireless Speedlight Commander Nikon SU-800 in abbinata a due flash SB-900, due SB-R200 e mix luce ambiente. Come  macchina abbiamo scelto una D3 con ottica AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED e un duplicatore AF-S Teleconverter TC-20E.

CROTALO CORNUTO DELLE PALME (Bothrops schlegeli)

CROTALO CORNUTO DELLE PALME (Bothrops schlegeli)

Nikon D3 Obiettivo: VR 105mm F/2,8G Lunghezza focale: 105mm Modo messa a fuoco: Manuale (M) VR: OFF Diaframma: F/11 Tempo di posa: 1/250sec. Modo di esposizione: Manuale Comp. esposiz.: 0EV Misurazione: Matrix ISO 640 Modo sincro flash: Seconda tendina Modo flash: Commander Compensazione flash: Gruppo A: TTL -1,0EV Gruppo B: TTL

DRAGO BARBUTO (Pogona vitticeps)

DRAGO BARBUTO (Pogona vitticeps)

Nikon D3 Obiettivo: VR 105mm F/2,8GLunghezza focale: 105mm Modo messa a fuoco: AF-S Modo area AF: Area dinamica, 51 punti VR: OFF Diaframma: F/13 Tempo di posa: 1/200sec. Modo di esposizione: Manuale Comp. esposiz.: 0EV Misurazione: Matrix Sensibilità ISO: ISO 640 Modo sincro flash: Seconda tendina Modo flash: Commander Compensazione flash: Gruppo A: TTL -1,0EV Gruppo B: TTL- 2,0EV

GECO LEOPARDINO (Eublepharis Macularius)

GECO LEOPARDINO (Eublepharis Macularius)

RAGNO VESPA CON UOVO (cocoon) (Argiope bruennichi)

RAGNO VESPA CON UOVO (cocoon) (Argiope bruennichi)

 

 

 

F/14, 1/160sec.ISO 200
Dispositivo: SU-800
Gruppo A: TTL, +1.7EV
Gruppo B: TTL, -0.7EV

Nella realizzazione di questo contributo eXperience dedicato alla fotografia naturalistica hanno collaborato: Lo Zoo Safari di Pombia che ha messo a disposizione il proprio rettilario. Il curatore responsabile del rettilario Iordan Petrov Georgev e l’erpetologo Gabor Dalmati, Mirko Sotgiu del team di Photofarm per la realizzazione del backstage e del video. Nital e Manfrotto per la fornitura dei supporti utilizzati.

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