Dal 12 al 19 Maggio 2013 Viaggio fotografico Orso Bruno in Finlandia

Viaggio Fotografico nella Taiga Finlandese alla scoperta dell’Orso Bruno e della fauna artica.

Termine iscrizioni entro 12 Marzo 2013 con prezzo bloccato.

Ultimo posto disponibile!

INFO e ISCRIZIONI

FOTOGRAFARE L'ORSO BRUNO da CAPANNODal 12 al 19 Maggio 2013 Formula 8 giorni 7 notti.Dal 16 al 19 Maggio 2013 Formula 4 giorni 3 notti. Docenti: Christian Patrick Ricci e Mirko SotgiuDifficoltà fotografica: ***

Un programma studiato per offrire una varietà di possibilità fotografiche e di attività oltre la fotografia da capanno.
Wild Taiga è il luogo del relax, ed anche un incantevole insieme di foreste sempreverdi, di acque limpide, di ricchezza culturale, di occupazioni molteplici, e di persone genuinamente cortesi.

Le alternative di alloggio variano dalle locande private alle casette in riva al lago o in zone più isolate.

European Destination of Excellence in Finland, la Wild Taiga situata al confine orientale della Finlandia è un esempio ideale di fusione tra una ricca tradizione e la cultura più viva. Le foreste sempreverdi, le grandi paludi, l’acqua limpida e la varietà della fauna sono un altro importante aspetto di Kuhmo e Suomussalmi. Durante escursioni guidate, si possono osservare e fotografare, stando al sicuro, gli animali selvaggi della foresta e specialmente i grandi predatori – orsi, lupi e ghiottoni – che altrove in Europa sono rari o completamente scomparsi.

Il programma prevede la possibilità di usufruire di un’intera settimana con diverse notti in capanno ed escursioni alla ricerca delle alci e delle renne selvatiche. Oppure abbiamo previsto un weekend lungo di 4 giorni, tre notti in capanno e una giornata di escursioni.


Attrezzatura consigliata

Quota di partecipazione

La quota comprende:
La quota non comprende
Macchina fotografica digitale
Zoom 14-24, 24-70, 70-200 o 100-400.
Teleobiettivi almeno 300 mm o superiori.
Grandangolare
Cavalletto con testa
Moltiplicatore 1.4 o 2x
Formula 7 notti / 8 giorni a fotografo: 2470,00 euro in camera doppia.

Formula 3 notti / 4 giorno a fotografo:
1910,00 euro in camera doppia.
Prenotazioni entro il 31.01.2013
- volo a/r Malpensa/Helsinki e volo internoi in classe economica
- tasse aeroportuali
- pacchetto con 7 pernottamenti, pasti, guide.
- trasporto durante la settimana e trasferimenti da/per aeroporti
- assicurazione medico bagaglio annullamento
- Sistemazione in camera doppia con servizi – pensione completa (colazione, un picnic, un pasto caldo)
- Assistenza fotografica – Materiale fotografico e accessori
- Mance ed extra in genere
- Tutto quanto non espressamente indicato in “La quota comprende”.

Focus del travel
Questo è un viaggio ideale per chi è già in possesso delle tecniche di base, ha confidenza con tempi e diaframmi e desidera approfondire la tecnica e il linguaggio fotografico, l’uso del tele obbiettivo, la fotografia ai Mammiferi e al paesaggio. Inoltre il viaggio è ideale per chi vuole provare l’esperienza di fotografare in capanno fotografico professionale in un ambiente selvaggio e intatto dove è possibile fotografare Orsi e Ghiottoni.

Uso del Teleobiettivo: tecniche di utilizzo, scelta delle teste e treppiedi per tele • Uso del bean bags. • Tecniche fotografiche da capanno e norme corpontamentali in natura. • Tecnica del panning. • Paesaggio

Programma di viaggio
Il viaggio prevede 4 sessioni notturne in capanno fotografico (Dalle 17 alle 8 di mattina) con molte ore di luce disponibili. Escursioni nella Taiga per fotografare le altre specie come Galliformi, renne selvatiche, uccelli e altre specie della zona. Sessioni in aula con proiezione di immagini e slide prima di entrare in capanno. Analisi delle immagini dei partecipanti. Le attività saranno organizzate a seconda delle condizioni meteorologiche.

Programma
Durante la settimana avrete la possibilità di scoprire, osservare e fotografare i grandi mammiferi della taiga selvaggia della Finlandia. Potrete osservare, fotografare, filmare il Re della foresta, l’orso bruno, fino a 5 esemplari a notte comodamente seduti in spazi confortevoli e sicuri che sono dotati di posti letto.
La Finlandia e in particolare la regione di Kainuu è ben popolata da grandi predatori, uccelli.  In Finlandia, ci sono tra i 1300-1500 orsi, 150 lupi, 120-150 ghiottoni e 2500 linci, migliaia di alci, volpi, visoni e addirittura circa 10 000 castori, 1200 renne selvatiche. Questo viaggio è un’occasione da non perdere.

 

1° giorno: Partenza da Milano Malpens Arrivo in aeroporto.Trasferimento al lodge nella foresta vicino Vartius vicino al confine con la Russia. Diner.
2° giorno: Foresta dell’Orso e l’avvistamento degli orsiDopo la prima colazione, scopriremo la foresta finlandese con una passeggiata nella natura e cultura nella zona di confine (circa 2-3h). La cena sarà servita dalle 15.oo alle 16.00. Intorno 17h, le informazioni sulla vita e abitudini degli orsi. Uscita verso i capanni e notte in capanno.
3° Giorno: renne foresta selvaggiaPrima colazione.
Oggi scopriremo la vita delle renne della foresta selvaggia, e l’ambiente di castoro e il modo di vivere alce. Lasceremo per un viaggio di osservare renne selvatiche della foresta (a seconda della stagione) con una passeggiata di circa 5 km Torneremo durante la notte al lodge.
4° giorno: Tempo libero e capanno dell’OrsoDopo la prima colazione si può godere di bird watching e la fotografia al posto di alimentazione. Riposo prima che la notte successiva per guardare l’orso. È inoltre possibile utilizzare la barca se il permesso di tempo. Photo Time Workshop.Notte nel capanno dell’Orso e Castoro
5° Giorno: Paesaggio e scenari FinlandesiDopo la prima colazione.
Un’ora è riservata alla visita del centro visitatori sui predatori, una mostra utile per le informazioni sui predatori in Finlandia.
Notte nel capanno dell’Orso e Castoro.
6° Giorno: Mattina di riposoGiornata di riposo, uscita libera, visita ai capanni, escursioni nella “No man’s land”
Notte nel capanno dell’Orso
7° Giorno: Ghiottone e gli altri predatori.Notte nel capanno dell’Orso e ghiottone.
8 Giorno: giorno di partenzaRientro in Lodge
Prima colazione e per chi vuole sauna.
Durante il giorno rientro in aeroporto e poi in Italia.

Il gruppo sarà composto al massimo da 12 persone che seguiranno i due fotografi professionisti e la guida locale.
I posti a disposizione per esigenze organizzative saranno multipli di 6 persone.

INFO e ISCRIZIONI

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Il programma può essere soggetto a variazioni a seconda della stagione e delle condizioni meteorologiche (esem: alcuni animali non escono sotto la pioggia, …). anche per ottenere i posti migliori e le opportunità di vedere gli animali. GLi animali sono totalmente liberi e selvaggi Ci riserviamo il diritto di modificare l’ordine e luoghi del programma.

 

Organizzazione tecnica

Nuovamente viaggi

Via Roma 41 – 28041 Arona (NO) – ITALY – Tel. +39 0322 248892 – Fax +39 0322 236787  – e-mail info@nuovamenteviaggi.it – www.nuovamenteviaggi.it – NuovaMente Viaggi  S.n.c. P.Iva 02121750034 Aut. N. 3/08 della Città di Arona del 24/04/08 e Det. Dir. 1648/2008 della prov. di Novara del 16/04/08 -Polizza Mondial Assistance N. 173453

Viaggi fotografici

Viaggi fotografici, di cosa stiamo parlando?

Come è organizzato un viaggio fotografico, come si svolge, dove, perchè partecipare, quali sono le differenze, rispetto ad un viaggio organizzato normale?.

Viaggio in Namibia di Christian Patrick Ricci

Viaggio in Namibia di Christian Patrick Ricci

Sono molte le domande che ci vengono poste riguardo i nostri programmi, molte riguardano le differenze fra un Viaggio fotografico organizzato dalla nostra scuola e un viaggio organizzato di una normale Agenzia.
Scriverò brevemente questo articolo per illustrarvi il nostro modo di pensare il viaggio, quello fotografico, per rispondere un po a tutti.

 

Viaggio in Islanda di Mirko Sotgiu

Viaggio in Islanda di Mirko Sotgiu

La nostra scuola e i suoi docenti propone viaggi fotografici, ovvero viaggi organizzati, grazie al supporto della nostra agenzia di riferimento, studiati appositamente per i fotografi. Quindi prima di tutto non si tratta di normali pacchetti vacanze, viaggio, fly&drive ma di viaggi organizzati ad hoc pensando alle esigenze, le tempistiche e le necessità di chi fotografa. I nostri viaggi quindi non rispettano le normali tempistiche degli alberghi per esempio, come non noleggiamo assieme ad altri gruppi mezzi di trasporto o guide. Tutto viene svolto nella maggiore parte dei casi solo per noi.

Viaggio in Costarica di Fabio Liverani

Viaggio in Costarica di Fabio Liverani

Un normale viaggio prevede soste e tappe in precisi luoghi e date, nel nostro caso invece viene dato un programma di massima che può variare a seconda delle condizioni climatiche e possibilità fotografiche. Siamo in grado quindi di gestire i gruppi di partecipanti, mai numerosi, in molte condizioni, trovando sempre la soluzione fotografica alle varie situazioni. Questo in fondo è fare reportage.

Molto importante, nel rispetto della qualità che da sempre ci siamo imposti fin dal 2006 anno di fondazione della nostra scuola è quella di portare i nostri clienti, in luoghi già visitati e studiati da noi, sia per lavoro sia appositamente per poi proporvi il viaggio. Quindi proponiamo qualcosa che non è il viaggio di un fotografo professionista che approfitta dell’organizzazione del viaggio per dividere le spese e realizzare il suo reportage. Il fotografo docente che vi accompagna nei nostri viaggi è li solo per voi e per aiutarvi a realizzare le migliori foto possibili conoscendo alla perfezione i luoghi che si stanno visitando, senza perdite di tempo o sorprese.

Viaggio fotografico a Tenerife 2013

Vi abbiamo portato in molti luoghi naturalistici fantastiici, dei quali pure noi fotografi professionisti non ci siamo ancora annoiati e continuiamo a farlo perchè prima del lavoro noi mettiamo tutta la nostra passione per la fotografia e la scoperta del mondo.

Non resta quindi che invitarvi a leggere i nostri programmi: Clicca qui per vedere le proposte

Vi aspettiamo!

Dal 2 al 6 Gennaio 2013 Viaggio fotografico in Bayerischer Wald

Viaggio Fotografico al Bayerischer Wald Tierfreigelande 1 e 2

FOTOGRAFARE LA FAUNA EUROPEA

2/6 gennaio 2013 formula 4 notti 5 giorni

3/6 gennaio 2013 formula 3 notti 4 giorni

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Vi sarete chiesti qualche volta come si realizzano i servizi fotografici sugli animali? Quali sono le tecniche e gli strumenti utili al fotografo per ritrarre nel miglior modo la fauna? Ma – soprattutto – come ha fatto il fotografo ad avvicinarsi e ritrarre l’animale in una determinata posa? Il Workshop nel parco nazionale della Bayerischer Wald in Germania è studiato per rispondere a tutte queste domande. Prendere dimestichezza con il mezzo fotografico non è immediato, e tanto meno lo è la presenza dei soggetti. Avvicinare un animale richiede di conoscere le sue abitudini, i suoi movimenti; un buon fotografo deve sapere quando è il momento. Gli animali visibili nel parco sono: lince europea, lupo, bisonte europeo, gallo forcello e cedrone, cinghiale, martora e lontra. Il corso non prevede soltanto la fotografia di animali, ma anche dei paesaggi della foresta.

Difficoltà fotografica: **

Docenti: Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu

Focus del travel

Questo è un viaggio ideale per chi è già in possesso delle tecniche di base, ha confidenza con tempi e diaframmi e desidera approfondire la tecnica e il linguaggio fotografico, l’uso del tele obbiettivo, la fotografia ai Mammiferi e al paesaggio.

  • Teleobiettivo: tecniche di utilizzo, testa per tele,
  • bean bags.
  • Tecnica del panning.
  • Paesaggio

Programma di viaggio

INFO ARTICOLO

mercoledì 02 Gennaio 2013

Ritrovo ore 18:00 circa presso l’hotel dove pernotteremo. Sistemazione nelle camere e cena in hotel. Dopo la cena briefing di benvenuto dedicato alla preparazione dell’attrezzatura fotografica.

giovedì 03 Gennaio 2013

Dopo colazione partenza per raggiungere l’ingresso del parco Tierfreigelander 1 che si trova a breve distanza dall’hotel. Raggiunte le principali postazioni fotografiche avremo modo di fotografare le linci, i lupi, gli orsi, i cinghiali, i bisonti e molti altri animali che si trovano in condizioni controllate all’interno di ampi spazi recintati. Ci muoveremo all’interno del parco suddividendoci in due gruppi seguendo il percorso tracciato di circa 7km fino alle 15,30 circa. Rientro in albergo, pausa periposarci e scaricare le fotografie della giornata. Cena e pernottamento.

venerdì 04 Gennaio 2013

Dopo colazione, continueremo le riprese fotografiche all’interno del Parco. Sarà possibile seguire i fotografi master o muoversi autonomamente all’interno del parco per soffermarsi in modo particolare sui soggetti preferiti individuati nella giornata precedente. Rientro in hotel verso le 16:00 per la cena. Dopo cena dedicato alla discussione sulla fotografia naturalistica e di viaggio.

sabato 05 Gennaio 2013

Dopo colazione, ci sposteremo nella zona nord del parco, nei pressi di Ludwigsthal. nel Tierfreigelande 2 Il percorso offre un differente appostamento per la fotografia di lupi. Visita al museo naturalistico “Haus zur Wildnis” e lo shop del parco, con possibilità di pranzare al ristorante. Pomeriggio dedicato nuovamente agli appostamenti fotografici. Rientro in hotel verso le 16:00 per la cena. Dopo cena dedicati a brevi cenni di post-produzione.

domenica 06 Gennaio 2013

Dopo colazione effetturemo il check-out e proseguiremo le riprese fotografiche all’interno del Parco Tierfreigelade 1 concluderemo la giornata intorno alle 14:00 per il rientro in Italia.

Attrezzatura consigliata

  • Macchina fotografica digitale
  • Zoom 70/200 o 70/300
  • Tele almeno 300 mm o superiore
  • Grandangolare
  • Cavalletto con testa
  • Moltiplicatore 1.4 o 2x

Partner tecnico

 

Quota di partecipazione

Formula 4 notti/5 giorni a fotografo: 530,00 euro in camera singola.

Sistemazione in camera matrimoniale condivisa: 490,00 euro a fotografo.

Accompagnatore non fotografo: 390,00 euro.

Formula 3 notti/4 giorni a fotografo: 420,00 euro in camera singola.

Sistemazione in camera matrimoniale condivisa: 390,00 euro a fotografo.

Accompagnatore non fotografo: 290,00 euro

Prenotazioni entro il 15.12.2012

La quota comprende:

Sistemazione alberghiera in camera doppia con servizi – Pernottamento cena e colazione.

Assistenza fotografica – Materiale fotografico e accessori – Assicurazione medico/bagaglio.

La quota non comprende

Trasferimenti da e per il Bayerischer Wald in Germania.

Trasporti – Le bevande, mance ed extra in genere – Pranzi.

Tutto quanto non espressamente indicato in “La quota comprende”.

INFO e ISCRIZIONI

Organizzazione tecnica

Nuovamente viaggi

Via Roma 41 – 28041 Arona (NO) – ITALY

Tel. +39 0322 248892 – Fax +39 0322 236787

e-mail info@nuovamenteviaggi.it – www.nuovamenteviaggi.it

NuovaMente Viaggi  S.n.c.

P.Iva 02121750034 Aut. N. 3/08 della Città di Arona del 24/04/08 e

Det. Dir. 1648/2008 della prov. di Novara del 16/04/08

-Polizza Mondial Assistance N. 173453

 

I nuovi viaggi fotografici

Presto in arrivo nuovi viaggi fotografici esclusivi di Photofarm

In Finlandia per fotografare i grandi predatori

Grazie alla partnership con Wild Taiga Photofarm ha viaggiato in Finlandia a confine con la Russia ed ha avuto modo di verificare le condizioni e l’idoneità delle locations per organizzare i viaggi fotografici dedicati ai grandi predatori europei.

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I posti a disposizione per esigenze organizzative saranno multipli di 6 persone.
Per questo motivo Photofarm apre fin da ora le pre-iscrizioni. Con la pre-iscrizione (la pre-iscrizione non obbliga in nessun modo la conferma del viaggio, sei libero di scegliere di partecipare o meno)  avrai la garanzia di entrare in lista e potrai ricevere notizie sulle date e i costi in anteprima.

PRE-ISCRIZIONI 2013

Gli orsi delle nostre Alpi

di Christian Patrick Ricci

Parco Naturale Adamello-Brenta: In questi giorni i telegiornali parlano di orsi uccisi dalle macchine e forse anche dai bracconieri. In fondo questo animale è poco diffuso, timido ed elusivo. Gli orsi  non fanno grossi danni e in Italia vigono leggi per risarcire i danni agli agricoltori. Mi spiacerebbe se passasse il messaggio che gli orsi sono da abbattere perchè pericolosi e dannosi per i greggi e la popolazione.

Orso bruno - ph. Christian Patrick Ricci

La foto non è stata presa sulle Alpi ma in Finlandia, di seguito alcune notizie sulla reitroduzione.

tratto da:

Progetto Life Ursus – Tutela della popolazione di Orso bruno del Brenta

Sul Brenta sopravvivono gli ultimi orsi autoctoni delle Alpi: testimonianza della cultura e della storia delle genti alpine, e simbolo di un ambiente naturale integro e selvaggio. Ma fra le nostre montagne sono ormai pochissimi gli esemplari rimasti (non più di tre) e non si hanno segni di riproduzione dal 1988. Il progetto “Life Ursus – Tutela della popolazione di Orso bruno del Brenta” è un tentativo, con profonde basi scientifiche, di far rivivere la popolazione di orsi del Trentino occidentale, che è ormai alla soglia dell’estinzione.

Il progetto ha comportato il rilascio di 10 esemplari di orsi catturati in Slovenia, con l’obiettivo di ricostituire una popolazione in grado di riprodursi e autosostenersi in natura, per ricolonizzare un’area che va ben oltre il territorio del Parco.

Il progetto è promosso dal Parco Naturale Adamello-Brenta, finanziato in parte dall’Unione Europea e sviluppato con la collaborazione di molti soggetti. I Servizi del Dipartimento Foreste della Provincia Autonoma di Trento forniscono un supporto diretto alle operazioni, l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica fornisce un coordinamento scientifico a tutta l’iniziativa. Il WWF del Trentino collabora principalmente per le attività di divulgazione e comunicazione.

L’intero progetto viene seguito dal dott. Andrea Mustoni per conto del Parco Adamello – Brenta.

Gli Orsi bruni rilasciati nel Parco Adamello-Brenta

Orso bruno - ph. Mirko Sotgiu

Sui monti che ancora ospitano l’orso bruno (grazie anche al progetto di reintroduzione) non può sorprendere che la fauna sia straordinaria: camosci, cervi, stambecchi, mufloni, caprioli, aquile. E poi volpi, tassi, martore, ermellini, marmotte, galli forcelli e cedroni, pernici bianche e molti altri animali grandi e piccoli. Sui monti del Parco è stato recentemente reintrodotto lo stambecco, sterminato dalla caccia alcuni secoli fa. Oggi, nel Parco, la caccia è consentita in forma strettamente controllata, con il fine di mantenere gli equilibri naturali fra gli animali e gli ambienti in cui vivono. Particolarmente significativa dal punto di vista naturalistico è la presenza dell’orso bruno, un animale misterioso, affascinante, nei confronti del quale pochi rimangono indifferenti.

Per secoli perseguitato con ogni mezzo, sulle Alpi era giunto sull’orlo dell’estinzione. Ora, dopo il reinserimento realizzato grazie al progetto Life Ursus, sta tornando a percorrere gli antichi sentieri, ad abitare le foreste e i monti dove era sempre vissuto. Il Parco Adamello-Brenta, fina dalla sua nascita legato indissolubilmente alle sorti dell’orso (la cui immagine compare anche nel logo del parco), opera e si impegna ogni giorno affinché questo animale, simbolo della meravigliosa e misteriosa bellezza della natura, possa continuare a vivere in questo angolo di paradiso.

Dal 13 al 19 Maggio 2012 Viaggio fotografico al Lago di Cerknica – Slovenia a tutta natura

5 giorni a tutta natura nella terra degli orsi

13 /19 Maggio  2012 pensione completa

Slovenia, regione del Notranska.

Pensione completa in uno splendido lodge

La Slovenia è un piccolo stato ricchissimo di foreste, con una densità abitativa ridottissima, circa due milioni di abitanti.

La Slovenia è terra d’orsi, basti citare che quelli re introdotti nel Parco Nazionale Adamello Brenta, in Trentino, sono stati catturati qui,proprio nei dintorni dell’area di questo workshop. In questi 5 giorni affronteremo la maggior parte delle tematiche di fotografia naturalistico geografica, dalla macro al paesaggio, al ricostruire un mini set in un acquarietto per fotografare anfibi fino al foto-trappolaggio.

Le effimere: le “mosche di maggio” saranno un soggetto straordinario e punto di partenza per un racconto fotografico a 360 gradi, I magnifici paesaggi e i boschi che circondano il lago intermittente di Cerknica offrono splendidi paesaggi, i prati ricchi di insetti e fiori, le acque frequentate da diverse spesie di uccelli accolgono rane verdi e l’ormai raro ululone dal ventre giallo. Gli spunti fotografici sono infiniti e non si esclude la possibilità di avvistare e fotografare orsi e lontre anche se questi non si possono  garantire. Cinque giorni a tutta natura, boschi, la forra del Rio dei Gamberi, ululoni, effimere, fiori, grotte e tanto altro concentrato in un territorio bellissimo: il lago intermittente di Cerknica.

Docenti: Fabio Liverani

Focus del corso

Questo e un corso ideale per chi e gia in possesso delle tecniche di base, ha confidenza con tempi e diaframmi e sa esporre correttamente leggendo un istogramma, ha un minimo di pratica nell’uso del flash e desidera approfondire le tecniche di fotografia naturalistica e reportage geografico-

- Macrofotografia, introduzione al microcosmo.
- Impiego sistema multi flash in macrofotografia.
- Come trattare gli anfibi: Ricostruire un habitat in  una vaschetta per macro fotografia, illuninazione della stessa
-Teleobbiettivo, teste dedicate, beans bag
-Paesaggio.
-foto-trappolaggio
-Reportage naturalistico geografico

Programma di viaggio

programma di massima
DOMENICA 13 MAGGIO
- Ore 14 – 15 arrivo dei partecipanti presso il Gostišče Mlakar, sistemazione in camera, briefing, esursione fotografica sul lago, cena. EscursionI fotografiche
Le escursioni fotografiche nello specifico e nel dattaglio saranno organizzate e stabilite in loco in base
alle condizioni metereologiche e di luce presenti e  sopratutto in base alle esigenze del gruppo. Decideremo
insieme se cercare anfibi, fiori , paesaggi o altri soggetti in base allo svilupparsi delle riprese stesse e
naturalmente in base al movimento e alla reperibilità dei vari soggetti di maggior interesse. Alcune aree
del bosco sono dotate di foto e video trappole, nel caso durante il nostro soggiorno queste rilevino la
presenza degli orsi verremo avvisati e tenteremo le riprese fotografiche.
SABATO 19 MAGGIO
Colazione, chiusura workshop e partenza degli ospiti

Attrezzatura consigliata

Macchina digitale reflex.
- Flash.
- Ottiche normali, grandangolari , tele.
- Abbigliamento idoneo.
- Scarpe da trekking.
- Zaino.

Partner tecnico

 

Quota di partecipazione

EURO 830, 00

La quota comprende:

Sistemazione alberghiera in camera doppia o tripla con servizi – Pernottamento  pranzo cena colazione.

Assistenza fotografica – Materiale fotografico e accessori – Assicurazione medico/bagaglio .

La quota non comprende:

Trasporti – Le bevande, mance ed extra in genere

Tutto quanto non espressamente indicato in “La quota comprende”.

La quota non comprende

Trasferimenti da e per la Slovenia

Trasporti – Le bevande, mance ed extra in genere

Tutto quanto non espressamente indicato in “La quota comprende”.

INFO e ISCRIZIONI

Organizzazione tecnica

Travel Zone di Fucchi Brunella
Viale Matteotti  265
47523 Cesena - Italy
Tel. 0547 603014  Info@travelzone.it

 

Dal 2 al 9 Aprile 2012 Spedizione alle isole Svalbard

Un viaggio fuori dal comune, un’avventura fotografica in pieno artico, non parliamo di una crociera ma di una vera e propria spedizione studiata ad hoc per fotografare l’ambiente delle isole Svalbard e i suoi animali. Non la classica crociera, ma una spedizione, sulla terra ferma e lungo la banchisa. (A seconda dell’andamento climatico il percorso può variare per ragioni di sicurezza)
Le Svalbard sono un territorio estremo che presenta neve e ghiacchi tutto l’anno. In questa stagione l’orso polare è più facile da avvistare e grazie ai mezzi e le guide del posto potremo percorrere molti chilometri in motoslitta seguendo un percorso studiato e provato per incontrare questo magnifico mammifero. Il viaggio sarà svolto in totale sicurezza.
Le isole sono coperte al 60% da ghiacciai, molto estesi nella parte orientale. Nella parte occidentale il paesaggio è molto vario, dalla tundra artica alle morene fino alle ampie vallate verdi con bassa vegetazione. La costa può essere molto tormentata con scogliere a picco anche oltre i 100 m. La vetta più alta è di poco oltre 1700 m slm nel gruppo di Atomfjella, nel nord dell’isola di Spitzbergen. Le maree non sono così notevoli vista la latitudine, però possono arrivare a 1-2 m e occorre tenerne conto durante il viaggio quando si lambisce la costa.
La fauna è quella tipica artica: renne selvatiche, volpi polari, orsi bianchi, foche, trichechi, e molti uccelli marini che nidificano sulle scogliere.

Prenotazioni entro il 15 Gennaio 2012. limitati posti nei voli e in loco.

Focus del viaggio

  • Fotografia dell’ambiente polare
  • Fotografia degli orsi polari
  • Reportage di spedizione

Difficoltà fotografica: ***

Difficoltà fisica: *****

Docenti: Mirko Sotgiu e Christian Patrick Ricci

Attrezzatura consigliata

  • Macchina fotografica digitale
  • Zoom 70/200 o 70/300
  • Obiettivo per il reportage tipo 24-70mm
  • Tele almeno 300 mm o superiore
  • Grandangolare (14, 18mm, 24mm)
  • Cavalletto con testa
  • Moltiplicatore 1.4 o 2x

 

Partner tecnico

 

Programma

Briefing con i partecipanti prima della partenza; 1 notte in hotel*** ad Oslo con prima colazione; trasferimenti da/a aeroporto di Longyearbyen a/da guesthouse in città; guesthouse a Longyearbyen con servizio di solo pernottamento; campi tendati e rifugi durante il tour e 3 pasti al giorno; accompagnamento durante il tour (5 gg netti) di guida locale esperta in spedizioni polari; motoslitte fornite durante il tour carburante incluso; abbigliamento specifico polare; trasporto dei materiali durante il tour e allestimento dei campi tendati; mezzi di sicurezza anti-orso; due fotografi professionisti al seguito e workshop fotografico; materiale didattico per il workshop fotografico; autorizzazione della spedizione da parte del Sysselmannen (governatore delle Svalbard); assicurazione (obbligatoria) per eventuale soccorso.

OPZIONI A RICHIESTA
voli a/da Longyearbyen; viaggio per solo accompagnatore (non fotografo); camera singola (se disponibile) a Oslo e Longyearbyen; assicurazioni: sanitaria, infortuni, rinuncia, bagaglio; eventuali estensioni a Longyearbyen e/o ad Oslo.

NON INCLUSI NEL PREZZO
abbigliamento personale, saccopelo, pasti non menzionati, bevande ed extra, eventuali tasse doganali e aeroportuali, eventuale fuel surcharge, eccedenza bagaglio, assicurazioni, mance, e quanto altro non menzionato come incluso.

Cartografia
> Svalbard 1:1,ooo,ooo – Norsk Polar Institutt (carta generale)
> Svalbard topographic survey 1:500ooo, fogli 1 e 3 – Norsk Polar Institutt
> Svalbard, series 28 1:100,ooo – Norsk Polar Institutt

Letture Raccomandate
> A.Umbreit, Guide to Spitzbergen, ed. Bradt (in Inglese)
> Lonely Planet – Norvegia.

Attenzione: trattasi di viaggio impegnativo per le condizioni ambientali e la wilderness, avente tutte le caratteristiche della spedizione polare.

Prenotazioni entro il 15 Gennaio 2012. limitati posti nei voli e in loco.

INFO e ISCRIZIONISCHEDA AVALCO

Marzo 2012 Spedizione alle isole Svalbard

Un viaggio fuori dal comune, un’avventura fotografica in pieno artico, non parliamo di una crociera ma di una vera e propria spedizione studiata ad hoc per fotografare l’ambiente delle isole Svalbard e i suoi animali. Un territorio estremo che presenta neve e ghiacchi tutto l’anno. In questa stagione l’orso polare è più facile da avvistare e grazie ai mezzi e le guide del posto potremo percorrere molti chilometri in motoslitta seguendo un percorso studiato e provato per incontrare questo magnifico mammifero.
Le isole sono coperte al 60% da ghiacciai, molto estesi nella parte orientale. Nella parte occidentale il paesaggio è molto vario, dalla tundra artica alle morene fino alle ampie vallate verdi con bassa vegetazione. La costa può essere molto tormentata con scogliere a picco anche oltre i 100 m. La vetta più alta è di poco oltre 1700 m slm nel gruppo di Atomfjella, nel nord dell’isola di Spitzbergen. Le maree non sono così notevoli vista la latitudine, però possono arrivare a 1-2 m e occorre tenerne conto durante il trekking quando si lambisce la costa.
La fauna è quella tipica artica: renne selvatiche, volpi polari, orsi bianchi, foche, trichechi, e molti uccelli marini che nidificano sulle scogliere.

Con Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu

Prenotazioni entro il 15 Novembre 2011, limitati posti nei voli e in loco.

INFO e ISCRIZIONISCHEDA AVALCO

Sulle tracce dell’orso

Certi giorni mangi l’orso, e certi giorni l’orso mangia te…
(Fratelli Coen ; “Il grande Lebowski” – 1998)

 

Testo e fotografie di Fabio Liverani

La Slovenia è terra di boschi, di foreste, terra di calcari, rocce bianche e idrosolubili che formano decine di grotte, nonostante questa tipologia di territorio, dove generalmente le acque sono sotterranee e non superficiali la Slovenia è ricca di fiumi, cascate, laghi… e .. orsi!

Terra d’orsi, le prime impronte le abbiamo viste proprio fuori dal lodge Malakar dove alloggiavamo. Le strade slovene sono ottimamente tenute, l’impressione che si ha passando il confine geopolitico con l’Italia è quello di essere nella Svizzera ordinata dell’immaginario collettivo; gli sloveni sono pochi, amano la natura, con essa hanno un legame profondo e radicato, comprensibile dalla bellezza del territorio, dei piccoli paesi in mezzo ai boschi, dalle attività economiche legate alla terra, infatti -non a caso- i primi tecnici forestali del XVIII sec. arrivati in Italia sui incarico dei Lorena per gestire il patrimonio forestale del Casentino arrivavano da Boemia e paesi slavi.

Ai giorni nostri abbiamo ancora importato dalla Slovenia, e questa volta orsi, gli orsi re introdotti nel parco Nazionale Adamello Brenta arrivano proprio dalle foreste di Musun. Il progetto guidato dal dott. Andrea Mustoni per la re introduzione dell’orso in Trentino si è appoggiato per le catture ai tecnici faunistici della riserva di Musun. Gli orsi sono poi stati liberati nel territorio del parco, qualcuno si è fermato e qualcuno più sfortunato è andato incontro a colpi di fucile o ruote di automobili, ma questa è cronaca ed un’altra storia.

Terra d’orsi dicevamo, e qui sono davvero numerosi, tanto che è permesso dar loro la caccia, le regole sono severe, e gli sloveni che hanno un profondo legame con la foresta e chi l abita sono ligi a queste regole tanto che il bracconaggio si manifesta rarissimamente. Il territorio è diviso in “riserve” controllate da personale preparatissimo che conteggia, sorveglia e recensisce le specie… Sono presenti, fra i grandi mammiferi oltre gli orsi: linci e anche lupi, ci raccontano Miha Mlakar gestore dell’omonimo lodge a Stari e Sebastjan Erzen responsabile della riserva di Masun.

Il corridoio dei Balcani

Le foreste di Snesnik, rappresentano un importante punto di passaggio per la grossa fauna europea in cerca di nuovi territori, il corridoio dei Balcani passa di qui, un lungo percorso boscoso e selvaggio che dai balcani conduce, in linea teorica, verso Ausria, Svizzera,e Ungheria e da li verso molti altri stati e permette a lupi, linci e orsi il passaggio di quei confini politici inventati dall’uomo che raramente prevedono che non sono, gli uomini, gli esclusivi abitanti del pianeta con l’esigenza dello spostarsi, del migrare, del trovare nuovi spazi. Se Germania, Svizzera e altri paesi hanno previsto queste migrazioni, e hanno realizzato da appositi sottopassaggi a ponti boscati, non è cosi per Slovenia e soprattutto Italia (come sempre fanalino di coda dell’Europa in campo ambientale e ahimè non solo). L’autostrada che da Lubiana porta a Trieste, poi da Trieste in direzione sud verso Mestre o nord verso Udine è la principale interruzione, praticamente invalicabile che interrompe questo corridoio di boschi e prati, da sempre sfruttato dalla fauna. Una nastro d’asfalto recintato che impedisce ai grandi mammiferi di raggiungere dai Balcani le montagne e i boschi italiani e agli orsi sloveni di raggiungere le aree del parco nazionale sloveno più importante: il Triglav. A dir il vero qualche coraggioso orso ci ha provato ma alcuni sono finiti sotto le ruote di ignari automobilisti, vittime innocenti anch’essi, in Slovenia questi vengono risarciti dagli ’incidenti “causati” da orsi e fauna selvatica in generale (leggi causati dalla poca lungimiranza umana), in Italia gli automobilisti vittime di questi incidenti si devono barcamenare con leggi ancora tutt’oggi imprecise ed incerte, e a uno scarica barile fra provincia, regione e stato…

La Slovenia

La Repubblica Slovena (dichiarazione d’indipendenza 25 giugno 1991), confina con Italia, Austria, Ungheria e Croazia. La capitale è Lubiana, in totale la Slovenia ha una superficie di circa 20.000 chilometri quadrati e una densità di circa 90 abitanti per km quadrato. La moneta è ovviamente l’euro e gran parte della popolazione parla correttamente l’italiano, l’inglese, e molti anche il tedesco. Gran parte del territorio sloveno si trova oltre i di 200 m sul livello del mare. Dal punto di vista morfologico la Slovenia è divisa in tre zone: l’altopiano carsico, tra il confine con l’Italia e Lubiana; la zona alpina e prealpina che occupa l’area più grande del paese e un lembo di pianura ad est verso l’Ungheria. La maggior parte del territorio è quindi di media montagna, ma con cime che superano i 25000 metri e splendidi pascoli alpini che si aprono fra le foreste di aghifoglie.

Orso Bruno europeo

L’orso bruno europeo ha una aspettativa i vita, incidenti stradali e proiettili a parte, di circa 30- 40 anni. Il suo Habitat ideale sono le foreste di media montagna. L’orso bruno europeo presenta pelliccia densa e folta, orecchie rotonde, è in grado di sollevarsi sugli arti posteriori, ha dentatura forte e unghie molto sviluppate che impiega per strappare la carne e scavare buche. La sua dieta è onnivora. Non risultano segnalazioni rilevanti di attacchi all’uomo da parte di orsi, a parte qualche isolato caso di difesa dei cuccioli da parte di femmine che si sono trovate un uomo fra loro e la prole, per lo più finite in uno spavento per entrambi: uomini e orsi. Un maschio adulto di orso europeo può raggiungere i 300 kg di peso massimo e un altezza al garrese raramente oltre un metro, un metro e venti.

Famiglia: Ursidae

Sottofamiglia: Ursinae

Genere: Ursus

Specie: arctos

Viaggio fotografico in Slovenia lago di Cernica

La savana nello stagno fuori porta

Africa 6.30 del mattino, sono seduto in una vecchia Land Rover del ‘74, ancora con guida a destra, affittata a Nairobi. Aspetto che un pigro leopardo scenda da un maledetto albero di acacia e si metta finalmente in caccia. Sono a sudare in questa pianura bruciata dal sole da almeno una settimana, e di grandi predazioni, scopo del mio viaggio, neanche l’ombra.

Driiiiiiiiiiinnnn, 08 del mattino…La sveglia, maledizione stavo sognando; presto! In ufficio, fabbrica, in strada, nel cantiere; al lavoro insomma!!

Testo e foto Fabio Liverani.

Natrix_tassellata_ph_f_liverani20Spero di avere descritto bene una qualunque mattina di uno dei tanti appassionati di natura che hanno contratto l’inguaribile virus della fotografia.

Week-end, non siamo più in Africa, ma a Milano, Ravenna, Napoli, Bergamo, Firenze, oppure Faenza, Rozzano, Gallipoli. Poco importa, quello che cerchiamo è di ammirare le grandi predazioni della natura. Possiamo attendere nelle montagne d’Abruzzo l’attacco di un lupo ad un giovane capriolo, ma abbiamo solo il fine settimana, maledizione. Pazienza, aspettiamo che un gheppio scenda in picchiata su una preda. Il gheppio non collabora. Va bene, andiamo, armi e bagagli, moglie o marito, fidanzata\o, suocera, cane e bambini, ennesimo pic-nic nel prato o ruscello fuori città. A questo punto, forse folgorati da formidabile intuizione, perdiamo un po’ della superficialità che distingue tutti i rappresentanti della nostra specie.

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Ci avviciniamo all’erba, ne sentiamo persino l’odore e distinguiamo una mantide intenta a divorare una cavalletta. Guardando da pochi centimetri una banale margherita gialla intravediamo tra i petali un ragno granchio, questo, preda all’agguato come i mammiferi africani, ecco una farfalla sta per posarsi, uno scatto fulmineo, è catturata, stretta fra le zampe, un morso letale, una vita si è spenta un’altra può continuare. Nel ruscello c’è movimento, una coppia di raganelle è stretta in un tenero abbraccio amoroso, è primavera, si perpetua l’antico rituale della procreazione, più in là una natrice sta inghiottendo una rana verde, vita e morte si intrecciano in un susseguirsi continuo. Faccio ancora pochi metri, mi siedo in riva ad un piccolo stagno, l’acqua è quasi limpida, sotto la superficie intravedo cose incredibili: Una larva di ditisco ha afferrato tra le chele un piccolo girino, prima inietta nel suo corpo un liquido che scioglie la carne, poi aspira il tutto svuotandolo e lasciando solo la pelle. Due ditischi di un’altra specie hanno deciso di cacciare in coppia, hanno attaccato un giovane tritone e lo hanno divorato, Il rimanente ha poi nutrito due diverse larve di libellula che hanno lasciato solo la spina dorsale, come gli avvoltoi in Africa o i Grifoni in Sardegna, quelli ancora rimasti, nulla è andato sprecato.

_FL00860Mi stanno chiamando da un ora, solo ora sento le grida, ero come intorpidito, come da un sogno, maledizione mi cercano, l’insalata di riso è pronta. Eppure per un momento ho creduto di essere nella savana seduto su quella vecchia Land scassata del sogno.

Ma la savana, la natura con la N maiuscola è anche a pochi passi dalle nostre case, piccoli e anche grandi animali, tralasciati dalla grande divulgazione televisiva, vivono le grandi tragedie della predazione e le grandi passioni amorose dei maestosi felini africani, dei primati asiatici e di tutte le specie che popolano la Terra.

Forse sognare grandi viaggi è facile, oggi possibile per molti, ma il vero sforzo, la vera ricerca approfondita si fa fuori casa, dove non c’è la guida ad indicarci i luoghi migliori, dove è necessario imparare a guardare e ad interpretare i segni della natura, per scoprire piccoli mondi all’interno di altri mondi che vanno capiti e rispettati al pari delle grandi e sconfinate terre d’Africa.