Dal 4 Aprile 2013 – Corso di fotografia di paesaggio in montagna

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3° Edizione del Corso di fotografia di paesaggio in montagna

Il corso è stato pensato appositamente per chi desidera apprendere o migliorare la propria tecnica fotografica in ambiente montano, è di livello base quindi idoneo a tutti.
Il corso è adatto ai possessori di macchine compatte e reflex. Ideale è possedere una macchina fotografica reflex (o simile SLR) con obbiettivo in kit o grandangolo/tele.

Il programma prevede 4 sessioni teoriche che si svolgeranno presso la libreria Monti in Città a partire dalle ore 21, e 2 uscite pratiche di un’intera giornata in montagna, in una zona da definire insieme.

Il corso è organizzato dalla Libreria Monti in città in collaborazione con la Scuola di Fotografia Photofarm.

Focus del corso

- La macchina fotografica
- Uso della macchina in manuale, priorità dei diaframmi, tempi
- Esposizione: dalla luce all’immagine
- Gli obbiettivi, autofocus, uso creativo
- Grammatica della fotografia, la composizione
- Raccontare per immagini
- Scelta critica del portfolio, archiviazione
- Visione dei lavori dei partecipanti

Sessioni del corso

Dal 4 Aprile 2013 presso Libreria Monti in Città, Milano

PRIMA LEZIONE GIOVEDI’ 4 APRILE ORE 21.00

3 serate teoriche: 4 – 11 – 18 aprile, inizio ore 21:00
2 uscite pratiche di un’intera giornata: 7 e 14 aprile

Le uscite possono subire variazione di destinazione, itinerario e giorno in base alle condizioni meteo o per motivi organizzativi.

Partner del corso

La sede del corso: Le lezioni teoriche si terranno presso la libreria Monti in città, a Milano in Viale Monte Nero 15 (angolo giardini), facilmente raggiungibile in 5 minuti a piedi dall’uscita di Porta Romana della metropolitana linea 3 (gialla).

Ore inizio lezioni: 21:00 – fine 23:00

Docente : Mirko Sotgiu

Quota: 140€ a persona (comprende corso di fotografia, non comprende eventuali pasti e pernottamenti)

E’ possibile pernottare  presso il parco o le strutture ricettive del parco.


INFO e ISCRIZIONIPRENOTAQUESTIONARIO ONLINE

Per prenotazioni: 02 55181790 – libridimontagna@montiincitta.it


25 e 26 Febbraio 2012 Corso Base di Fotografia naturalistica

Il Corso di fotografia di base è adatto a tutti coloro non hanno alcuna preparazione fotografica e che con l’avvento del digitale non sanno districarsi fra file. In due giorni si potranno imparare con semplicità le basi per fotografare e gestire/archiviare le immagini al computer. E’ prevista un’uscita pratica in oasi. Oltre alle nozioni teoriche si forniranno consigli pratici maturati dall’esperienza pluiennale e accenni sulle ultime tecnologie in uso. A termine degli argomenti viene fornita una dispensa sugli argomenti trattati dall’incontro. Il corso non include i materiali fotografici. Si potranno provare attrezzature professionali.

 

Focus del giorno

  • La macchina fotografica, differenza tra digitale e analogico,tra reflex e compatte.
  • Impostazioni manuali,esposizione,messa a fuoco e panoramica sugli obiettivi ed accessori
  • Regole di composizione dell’immagine;
  • Cenni di Macro-fotografia;
  • Scelta critica del portfolio, archiviazione. Visione dei lavori dei partecipanti.

I due giorni saranno alternati da sessioni teoriche e uscite pratiche.

Partner del corso

Sede del corso: Photofarm – Sede del Parco Lame del Sesia

Via XX settembre, 12 – Albano Vercellese (VC)

Ore inizio lezioni: 9:00 – fine 18:00

Docenti: Christian Patrick Ricci – Mirko Sotgiu

Quota: 130€ a persona (comprende corso di fotografia, non comprende eventuali pasti e pernottamenti)

E’ possibile pernottare  presso il parco o le strutture ricettive del parco.


INFO e ISCRIZIONIPRENOTAQUESTIONARIO ONLINEGALLERIA FOTOGRAFICA

1 e 2 Ottobre 2011 Corso Base di Fotografia naturalistica

Il Corso di fotografia di base è adatto a tutti coloro non hanno alcuna preparazione fotografica e che con l’avvento del digitale non sanno districarsi fra file. In due giorni si potranno imparare con semplicità le basi per fotografare e gestire/archiviare le immagini al computer. E’ prevista un’uscita pratica in oasi. Oltre alle nozioni teoriche si forniranno consigli pratici maturati dall’esperienza pluiennale e accenni sulle ultime tecnologie in uso. A termine degli argomenti viene fornita una dispensa sugli argomenti trattati dall’incontro. Il corso non include i materiali fotografici. Si potranno provare attrezzature professionali.

Focus del giorno

  • La macchina fotografica, differenza tra digitale e analogico,tra reflex e compatte.
  • Impostazioni manuali,esposizione,messa a fuoco e panoramica sugli obiettivi ed accessori
  • Regole di composizione dell’immagine;
  • Cenni di Macro-fotografia;
  • Scelta critica del portfolio, archiviazione. Visione dei lavori dei partecipanti.

I due giorni saranno alternati da sessioni teoriche e uscite pratiche.

Partner del corso

Sede del corso: Photofarm – Sede del Parco Lame del Sesia

Via XX settembre, 12 – Albano Vercellese (VC)

Ore inizio lezioni: 9:00 – fine 18:00

Docenti: Christian Patrick Ricci – Mirko Sotgiu

Quota: 130€ a persona (comprende corso di fotografia, non comprende eventuali pasti e pernottamenti)

E’ possibile pernottare  presso il parco o le strutture ricettive del parco.


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Piante carnivore: Utricolaria australis

di Mirko Sotgiu

“Come si parla alle piante carnivore? Con molto, molto rispetto.” anonimo.

Utricolaria australis
Utricolaria australis fiore

Si pensa che le piante carnivore siano tropicali, con delle foglie chiuse a conchiglia e provviste di setole simili a denti aguzzi, invece cosi non è. In italia abbiamo alcune specie di piante carnivore a seconda dei territori, altitudine e regioni, non sono facili da osservare e alcune sono piuttosto rare, fra queste troviamo le drosere, la Lahrea, le pinguicole e infine le utricolarie. Quella che vedete nella foto è una utricolaria australis, una pianta rara che cresce in acque ferme, acide , povere di nutrienti in zone pianeggianti e pedemontane. Proprio la povertà dei suoli e acque dove cresce è un vantaggio competitivo rispetto alle altre piante. Il fiore di per se non è molto vistoso e per osservarlo occorre entrare all’interno delle paludi (con le relative autorizzazioni, l’ambiente delle paludi è molto delicato e occorrono permessi e buona conoscenza per non arrecare danno alla fauna e la flora presente in questi delicati ecosistemi).

 

Il genere utricolaria è quello più grande in natura, ad oggi sono state censite 215 specie diverse che vivono in tutti i continenti esclusa l’Antartide. Le utricolarie sono piante altamente specializzate, ed è proprio questo il fattore più interessante, si nutrono di piccoli organismi come protozoi, rotiferi, ma le specie più grandi arrivano a catturare larve di zanzare fino a girini.

 

Dettaglio di utricolaria australis, si nota lo sperone sotto i petalo più grande

Il fiore dell’utricolaria è di colore giallo composto da due petali asimmetrici simili a labbra di cui uno più piatto più grande. Il fiore che ricorda un po quello delle pinguicole si scorge fra i 5 e i 10cm da pelo dell’acqua sorretto da uno stelo lungo e robusto, la parte sul pelo dell’acqua poco più spessa funge da galleggiante. In certe stagioni la utricolaria australis può essere autogama (autoimpollinazione), ma la stessa pianta può può sfruttare l’impollinazione entomofila.

 

La parte più interessante di questa pianta non è visibile se non immergendosi. Se al di fuori sembra un esile fiore molto piccolo, sott’acqua crea un dedalo di rami e foglie che raggiungono anche il metro di lunghezza e si spargono attorno al fiore. Fra i rami attaccatti alle foglie possiamo individuare ciò che da il nome a questa specie ovvero gli utricoli (dal latino utriculus, piccola bottiglia), una delle strutture più complesse che esistano nel mondo vegetale.

I rami, le foglie e gli utricoli dell'utricolaria australis
I rami, le foglie e gli utricoli dell’utricolaria australis

 

Le trappole (utricoli)

Gli utricoli sono le trappole con le quali la pianta cattura le prede, il sistema è di tipo meccanico sfruttando un effetto di sottovuoto. Le sacche si trovano attaccate agli stoloni sott’acqua e le pareti sono sottili e semitrasparenti in grado di deformarsi per creare il sottovuoto. L’apertura dal quale viene aspirata la preda è piccola e chiusa mediante una mucillagine zuccherina che oltre a sigillare la bocca funge da esca per le prede. La dimensione degli utricoli nella utricolaria australis parte da 1mm fino a 3mm. Il sistema di pompaggio dell’uticolo è sempre attivo verso l’esterno espellendo l’acqua, cosi facendo si crea un sottovuoto e le sostanze che rimangono all’interno si concentrano fino a fermarsi per equilibrio della pressione osmotica “caricando” la sacca pronta poi, per risucchiare l’animale malcapitato. Le microscopiche setole che si trovano sul fondo della trappola non sono sensibili come troviamo in altre specie carnivore, ma fungono sostanzialmente da leve per far scattare la trappola carica. Basta l’urto delle setole per avviare il fenomeno meccanico di aspirazione (dovuta dal vuoto) con l’apertura della bocca e di conseguenza il risucchio di acqua all’interno dell’utricolo con la preda. La bocca si richiude rapidamente una volta che l’utricolo è pieno risigillandosi. L’intero meccanismo si svolge in circa un centesimo di secondo e la preda all’interno del’utricolo viene digerita dagli enzimi prodotti dalla pianta in qualche ora. Una volta terminata la digestione la trappola è di nuovo pronta in circa quindici minuti.

 

Le foglie di utricolaria australis sott’acqua.
Utricolaria australis ambiente e dimensioni della pianta

 

 

 

Backstage Swarovski Digiscoping Photoday

Martin Pescatore fotografato in tecnica digiscoping alla Palude di Casalbeltrame

Quasi al termine i corsi di digiscoping per la primavera 2011 tenuti da Photofarm con Swarovski. Grande l’adesione per quello che è un settore della fotografia ancora nuovo e spesso considerato di poco valore, di nicchia da molti fotografi naturalisti. Presso la palude di Casalbeltrame dove manteniamo il capanno fotografico di 150m proprio costruito per le attività didattiche del parco lame del Sesia e della nostra scuola, abbiamo tenuto i primi due corsi dell’anno di digiscoping, svelando tutte le tecniche e i trucchi per mantenere un buon livello qualitativo delle immagini che spesso non hanno nulla da invidiare a quelle realizzate con ottiche di più corta focale. I corsi vertono l’uso dei cannocchiali ATM e STM 80 messi a disposizione da Swarovski Optik del quale Photofarm è partner e testimonial. Nel mese di Maggio di terrà ancora un corso, precisamente il 14 Maggio 2011 , poi le attività riprenderanno in settembre.

 

Vi aspettiamo, continuate a seguire le attività della Palude di Casalbeltrame anche su facebook

 

 

Inaugurazione della Palude di Casalbeltrame

Giornalisti, fotografi, naturalisti e appassionati di ambienti incontaminati non possono perdere l’appuntamento con uno degli habitat più interessanti del pianeta, che si presenterà in una veste speciale per i visitatori del nord Italia. Casalbeltrame è una località che si trova nel Parco Naturale delle Lame del Sesia: un angolo di Piemonte del tutto remoto, dove acqua e terra si mescolano in un unicum che – anche in senso figurato – può definirsi un’oasi, ovvero l’omonima Palude.

L’invito è per domenica 19 settembre 2010 nel borgo novarese, che vedrà l’inaugurazione di una vera e propria scuola di natura, in pieno contesto: a partire dalle ore 9, presso il centro visite della palude, saranno presentate al pubblico nuove aree per la fruizione, la conoscenza e l’approfondimento dello studio di questo ambiente, che sono la summa di un approccio ecologico alla conservazione.

oasi_paludeInnanzitutto, un tunnel nuovissimo – lungo duecento metri e completamente chiuso – per l’osservazione ornitologica e la fotografia naturalistica. Poi un’aula didattica, alimentata ad energia solare, che accoglierà lezioni per l’insegnamento delle scienze naturali e delle tecniche fotografiche. Oltre al personale del Parco delle Lame del Sesia, ente gestore di questo territorio dal punto di vista dei vincoli ambientali, a fare gli onori di casa saranno i fotografi professionisti della scuola di fotografia naturalistica e reportage PhotoFarm che assumono la direzione dei progetti di divulgazione fotografica, Fabio Liverani, Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu: con l’occasione, presenteranno il calendario dei photoday e dei workshop di fotografia naturalistica e digiscoping organizzati per la stagione 2011 presso l’Oasi della Palude di Casalbeltrame; inoltre, corsi in aula di fotografia di livello base e avanzato, di postproduzione digitale e fine art printing.

A promuovere l’evento inaugurale di domenica 19 settembre 2010 sono l’Azienda Turistica Locale della Provincia di Novara, l’associazione di birdwatching italiano EBN Novara e, naturalmente, il Parco Regionale Lame del Sesia e la scuola di fotografia naturalistica e reportage PhotoFarm. La palude di Casalbeltrame è raggiungibile dall’uscita A4 di Biandrate-Vicolungo: www.oasipalude.it. Note biografiche e curriculari dei fotografi sono disponibili su www.photofarm.it. La riserva, che tutela un territorio di 640 ettari, è una palude artificiale fluviale in fase di naturalizzazione inserita in un ampio comprensorio risicolo, caratterizzata da ambiente umido e significativi elementi igrofili, oltre a una ricca avifauna migratoria che qui sverna e nidifica: www.lamedelsesia.vc.it.

Inaugurazione della Palude di Casalbeltrame

Il parco lame del Sesia con Photofarm Scuola di fotografia naturalistica e reportage
in collaborazione con ATL Novara, EBN Novara.

Vi invitano all’inaugurazione della stagione di attività presso l’Oasi di Casalbeltrame

Domenica 19 Settembre 2010
Ore 9:00 – 17:30

Scarica l’invito (PDF)


Inaugurazione dell’Oasi Palude di Casalbeltrame

La palude si rinnova.

Il 19 Settembre 2010

Appuntamento in oasi Ore 9:00

presso la palude.

Come raggiungere l’oasi

Programma:

Inaugurazione del programma della scuola con i fotografi di Oasis

Christian Patrick Ricci, Fabio Liverani, Mirko Sotgiu

Visita del nuovo tunnel completamente chiuso studiato per la fotografia naturalistica e osservazione ornitologica di 200m (lineari)

Aula didattica di 150mq per l’insegnamento delle scienze naturali e della fotografia, alimentata a energia solare.

Presentazione del calendario photoday e workshop presso la Palude per il 2011.

Presentazione dei corsi in aula, base, avanzato, post produzione digitale, fine art printing


Evento Palude su Facebook
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Per informazioni:

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