Con questo aggiornamento degli Imac da 21,5 e 27 pollici, Apple ha voluto rendere più prestanti le proprie macchine grazie all’adozione di processori quad-core i5 e i7, anche a partire dal modello base. Grazie all’architettura Intel core e l’ottimizzazione del sistema operativo Mac OS X per i sistemi quad-core, la velocità e la potenza di calcolo non vengono mai messe in difficoltà anche nell’esecuzione degli applicativi più potenti. Il controller integrato con 8MB di cache L3 condivisa permette di montare banchi di memoria a 1333MHz, fino ad un massimo di 16 GB a seconda del modello scelto.
La scheda grafica dedicata AMD Radeon HD aiuta a mantenere alte le prestazioni durante l’utilizzo di software che richiedono maggior potenza di calcolo, come ad esempio CAD, montaggi video HD e tutto quello che riguarda la fotografia digitale, dallo sviluppo del Raw fino alla stampa. Come storage interno sono disponibili diverse soluzioni che vanno dal convenzionale hard disk da 7200 giri/min per arrivare a quella più performante con SSD (solid-state drive) da 256 GB più disco tradizionale da 2 TB per l’archiviazione dei dati.
Oltre alle consuete porte USB 2.0 e FireWire 800 è stata implementata la nuova porta Thunderbolt con due canali dati a 10Gbps che offre trasferimenti fino a 12 volte più veloci delle connessioni FireWire 800 e fino a 20 volte più veloci delle USB 2.0.
Lo schermo a retroilluminazione LED dell’iMac 21,5″ ha una risoluzione di 1920×1080 pixel mentre sul modello da 27″ arriva a 2560×1440. Il contrasto 1000:1 restituisce colori più brillanti e neri più intensi. Per sfruttare al meglio l’alta risoluzione è stata introdotta la videocamera FaceTime HD che ha una risoluzione a 720p, per effettuare videochiamate in HD.





