La palude
La Palude di Casalbeltrame
La palude di Casalbeltrame sorge all’interno del parco regionale delle lame del Sesia, l’oasi di circa 10 ettari è rifugio per molte specie avio faunistiche collocata in un area di 630 ettari di Riserva Naturale Orientata per lo più coltivata a riso. La lontananza dai grandi agglomerati urbani e la rinaturalizzazione dell’aria con sistemazioni naturalistiche attuate dal parco nei decenni scorsi, ha reso la palude un luogo di passo di molti uccelli, oltre che riserva per piccoli mammiferi, anfibi e una grande varietà di insetti, ragni e libellule.
La natura della Riserva
La fauna e flora presente alla Palude di Casalbeltrame
Flora
La palude è circondata da un piccolo bosco o fascia alberata che la protegge dalle risaie circostanti. Le piante arboree più comuni sono il salice, il pioppo e la farnia. All’interno lungo le rive troviamo la cannuccia di palude e la tifa, lisca maggiore, giunchi, salterella. Gli alberi dell’area paludosa sono tipicamente il Pioppo bianco e l’ontano nero seguiti dall’olmo e la farnia e il tipico albero delle zone umide, il salice cinereo.
Fauna
I rettili più avvistabili sono le biscie d’acqua come la natrice (natrix natrix), il biacco. Ramarri e lucertole fra gli altri rettili, come anfibi troviamo rospi e rane verdi. Nell’oasi questi animali si stanno concentrando a causa della progressiva scomparsa di zone umide naturali. I mammiferi presenti in oasi sono la Volpe, il silvilago, nutria e toporagno.
Gli uccelli trovano qui l’habitat ideale, molti sono gli acquatici stanziali e nidificanti, oltre molti migratori che percorrono la fascia Ticino-Sesia. Fra le specie possiamo osservare quasi tutte le specie di aironi, fra cui il cinerino, bianco, rosso, tarabuso e nitticora. Numerosi i rapaci diurni come il falco di palude che si riproduce in riserva. Altre specie acquatiche sono la gallinella d’acqua, l’alzavola, il tuffetto, la spatola, il cavaliere d’Italia, la cicogna e l’ibis sacro. Sono presenti anhe il picchio verde, rosso maggiore. Nel parco è presente una stazione di inanellamento gestita dalle guardie del parco.

